FIBROMIALGIA, NUOVI LEA: “CONQUISTA IMPORTANTE”

“L’ingresso della fibromialgia nei nuovi LEA è una conquista importante. Il 10 ottobre a Latina l’apertura del Centro d’ascolto”

Sul tema interviene Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Sanità, che proprio in Consiglio ha depositato una proposta di legge regionale sulla fibromialgia, frutto di un lavoro corale con associazioni e specialisti del settore

“L’ingresso della fibromialgia nei nuovi LEA è una conquista importante, ma proprio perché finalmente abbiamo ottenuto un riconoscimento atteso da anni, dobbiamo adesso concentrarci su come renderlo effettivo per i pazienti, e come allargare la platea, per non fare malati di serie A e quelli di serie B», dichiara Tripodi. “La proposta di legge che ho depositato nasce dall’ascolto delle associazioni e delle persone che ogni giorno convivono con questa patologia. È il frutto di un lavoro corale durato quasi due anni. Voglio rivolgere inoltre un ringraziamento particolare al

 Ministro e Vice premier Antonio Tajani, per il ruolo di interlocutore e referente importante che ha avuto su questo tema e per il lavoro svolto, sia a livello nazionale sia sul territorio. Il confronto con il segretario nazionale di Forza Italia è stato prezioso per mantenere alta l’attenzione su una patologia che coinvolge migliaia di persone e che oggi, finalmente, entra a pieno titolo nel dibattito sulle politiche sanitarie. Dobbiamo costruire un sistema che non aspetti l’aggravarsi della malattia per intervenire, ma che garantisca presa in carico, prevenzione e continuità assistenziale. Se ci

 sono aspetti dei nuovi LEA che possono essere migliorati, è nostro dovere lavorare perché questo avvenga, intanto il riconoscimento nei Lea è un primo traguardo “. Tripodi annuncia inoltre che il 10 ottobre a Latina sarà inaugurato un Centro d’ascolto dedicato alla fibromialgia, pensato come punto di riferimento per i pazienti e per le loro famiglie. Centro che sarà replicato anche nel Comune di Cisterna. “Il Centro d’ascolto sarà un ulteriore luogo di confronto con chi vive questa realtà sulla propria pelle. I nuovi LEA rappresentano un traguardo, ma il lavoro non finisce con un riconoscimento sulla carta. Ora dobbiamo fare in modo che quel riconoscimento diventi assistenza concreta, accessibile e realmente multidisciplinare, con i centri di ascolto che mi auguro prendano il via in tutto il Lazio”.

Antonella Moretto, presidente dell’Associazione Nazionale Fibromialgia, commenta l’entrata della fibromialgia nei nuovi LEA. “Era ora. L’inserimento della fibromialgia nei nuovi Livelli essenziali di assistenza è un riconoscimento che le persone affette da questa patologia aspettavano da anni”.

“È un primo passo importante – aggiunge Moretto – e voglio ringraziare il consigliere regionale Orlando Angelo Tripodi per il lavoro che sta portando avanti in Consiglio regionale e per aver scelto di depositare una proposta di legge dedicata alla fibromialgia. Avere nelle istituzioni qualcuno che ascolta direttamente i pazienti e prova a tradurre le loro esigenze in un intervento

legislativo è fondamentale”.

Per l’associazione, però, il riconoscimento nei LEA non chiude la partita.

“Non possiamo dirci completamente soddisfatti – sottolinea Moretto – perché la tutela prevista riguarda le forme severe della malattia. Questo significa che una persona con una fibromialgia meno grave rischia di rimanere fuori dal percorso di tutela e di accedere alle prestazioni solo quando la sua condizione sarà peggiorata. Non è questo il modo in cui dovrebbe funzionare la

prevenzione. La fibromialgia è una patologia complessa e ha bisogno di un approccio multidisciplinare. Non può essere ricondotta a un solo ambito specialistico. Per questo chiediamo che nell’applicazione dei nuovi LEA venga garantito un percorso realmente integrato, capace di mettere al centro la persona e non soltanto la gravità della sua diagnosi”.

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