STRADE ABBANDONATE E LAVORI INCOMPLETI A CORI, PSI: “AMMINISTRAZIONE INTERVENGA”

Basta strade abbandonate e lavori incompleti: il PSI chiede trasparenza totale. “L’Amministrazione deve spiegare perché non interviene”

Il Partito Socialista Italiano di Giulianello/Cori/Roccamassima annuncia la presentazione di un accesso agli atti completo e perentorio sui lavori stradali eseguiti da Acqualatina, Enel Distribuzione e Open Fiber, dopo mesi di segnalazioni ignorate e ripristini mai eseguiti.

Il Consigliere Comunale Aristide Proietti denuncia una situazione ormai insostenibile: strade manomesse, ripristini mai completati, pozzetti e griglie fuori norma, avvallamenti, cedimenti, vibrazioni che mettono a rischio le abitazioni e la sicurezza dei cittadini.

“Da mesi, afferma Proietti, il territorio viene lasciato in ostaggio delle società concessionarie, che scavano, aprono, manomettono e poi spariscono. E mentre i cittadini protestano, l’Amministrazione resta immobile. Nessuna diffida, nessuna penale, nessuna messa in mora. Un silenzio che pesa come una responsabilità politica“.

Le domande politiche che il PSI mette sul tavolo. Il PSI chiede di sapere:

  • Chi ha autorizzato questi lavori?
  • Quali prescrizioni tecniche sono state imposte?
  • Chi doveva vigilare e non l’ha fatto?
  • Perché non sono state emesse diffide o penali?
  • Per quale motivo il Comune non è intervenuto, nonostante segnalazioni protocollate e rischi evidenti?

“Non è più tollerabile, continua Proietti, che le società concessionarie operino senza alcun rispetto per il territorio e che il Comune non eserciti il suo ruolo di controllo. La sicurezza dei cittadini non può essere sacrificata sull’altare dell’inerzia amministrativa“.

Il PSI chiama alla mobilitazione civica

Il PSI invita i cittadini a segnalare ulteriori situazioni di degrado e lavori incompleti: “La trasparenza non è una gentile concessione: è un diritto. E noi la pretendiamo. Il territorio di Cori e Giulianello non è terra di nessuno. È casa nostra. E va difesa”.

Il partito annuncia che, una volta ottenuti gli atti, verrà resa pubblica ogni omissione, ogni ritardo, ogni responsabilità: «Se qualcuno ha sbagliato, dovrà risponderne. Se qualcuno non ha vigilato, dovrà spiegare. 

Il PSI non arretra: porteremo questa battaglia fino in fondo.»

“Questa vicenda è il simbolo di un problema più grande: un’Amministrazione che non controlla, non risponde, non interviene. Il PSI continuerà a fare ciò che altri non fanno: difendere il territorio, pretendere trasparenza, chiedere responsabilità. Perché la buona politica non si misura con le parole, ma con il coraggio di guardare i problemi e affrontarli.”

Articolo precedente

VENDITA DI LEGNAME A CORI: “L’AMMINISTRAZIONE SBAGLIA L’AVVISO, È TUTTO DA RIFARE”

Articolo successivo

TEATRO FELLINI, AL VIA LA NUOVA STAGIONE

Ultime da Politica