UN CONCERTO DEDICATO ALLA VIA APPIA REGINA VIARUM

La Polifonica Pontina sabato prossimo 26 settembre presenta a Cisterna un teatro-concerto dedicato alla VIA APPIA – REGINA VIARUM e alla storia del territorio pontino

Sabato prossimo 26 settembre, nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Cisterna di Latina, la Polifonica Pontina presenta USQUE AD APPIUM FORUM AC TRES TABERNAS (nec solum), il primo di due appuntamenti di teatro-concerto dedicati alla storia, alla cultura e alle testimonianze legate alla Via Appia – Regina Viarum.

L’iniziativa rientra nel programma degli eventi patrocinati dalla Provincia di Latina, realizzati dalle Associazioni Amiche dell’Appia – Regina Viarum.

Il progetto propone una formula nella quale canti corali, racconti e riferimenti storici artistici e culturali si alterneranno per accompagnare il pubblico alla scoperta di fatti e personalità che, nel corso dei secoli, hanno lasciato tracce significative lungo il territorio attraversato dalla Regina Viarum.

Il titolo dell’iniziativa è tratto da uno dei più antichi testi nei quali viene citato il territorio attraversato dalla Via Appia. Nel capitolo XXVIII degli Atti degli Apostoli viene infatti narrato il viaggio di Paolo di Tarso verso Roma: “Infine, partimmo per Roma. Ora i fratelli, avute nostre notizie, di là ci vennero incontro sino al Foro Appio e alle Tre Taverne; e Paolo, quando li vide, ringraziò Dio e si fece coraggio.”

Sarà proprio la figura di Paolo di Tarso, Saulo, ad aprire il percorso narrativo. Don Fabrizio Cavone introdurrà la vicenda di Paolo e le motivazioni del suo viaggio verso Roma.

Il racconto proseguirà con l’avvocato Carlo Carturan, presidente della Polifonica Pontina, che richiamerà anche un ulteriore passo del Vangelo di Luca, per poi accompagnare il pubblico attraverso alcuni momenti della storia del territorio, e non soltanto (nec solum).

Tra questi, la vicenda dell’imperatore Flavio Valerio Severo, morto nella primavera-estate del 307, e il ricordo del martirio dei Santi Argeo, Narciso e Marcellino, che, secondo la tradizione, furono decapitati il 1° gennaio del 316 e sepolti nel territorio pontino fino al IX secolo. Il riferimento geografico è quello della Via Appia, al XXX miliario, indicato dal Martirologio Romano nel territorio di Cori, a trenta miglia da Roma (via Appia, miliario XXX, Corano territorio).

Dall’Appia alle bonifiche del territorio pontino

Il percorso arriverà quindi ad un’altra importante fase della storia del territorio: la trasformazione dell’antica area paludosa pontina.

Saranno ricordate le opere e gli interventi promossi durante i pontificati di Sisto V (e con lui il sogno del Cardinal Montalto – Alessandro Peretti) e Pio VI, nell’ambito dei primi tentativi di bonifica e trasformazione del territorio.

Il racconto giungerà infine alla visita a Cisterna di Pio IX del 12 maggio 1863, ricordata dal busto commemorativo custodito proprio nella Chiesa di Santa Maria Assunta.

Un itinerario attraverso secoli di storia, nel quale la Via Appia diventa il filo conduttore per raccontare uomini, luoghi, avvenimenti e trasformazioni che hanno contribuito a costruire l’identità del territorio pontino.

L’evento avrà inizio subito dopo la Celebrazione Eucaristica delle ore 19.00, che sarà accompagnata dalla stessa Polifonica Pontina. All’organo ci sarà il Maestro Gianluca Biondi, mentre la direzione sarà del Maestro Cristiano Accardi.

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