IMPIANTO SPORTIVO DI BORGO GRAPPA, LBC: “GRAVE ESCLUDERE IL PATTINAGGIO. SERVE UNA VARIANTE”

Si è tenuta oggi la commissione Sport, richiesta da Latina Bene Comune, dedicata ai lavori di ristrutturazione dell’impianto sportivo di Borgo Grappa e alle istanze dell’Asd Polisportiva parrocchiale Borgo Grappa e dall’Asd Il Sole sulla necessità di garantire la continuità delle attività di pattinaggio artistico durante i lavori di riqualificazione dell’impianto.

Un tema questo particolarmente sentito, tanto che la sala Calicchia era gremita di genitori e nonni delle giovani atlete, delle due insegnanti dell’associazione Il Sole e del presidente e del vicepresidente della Polisportiva Parrocchiale Borgo Grappa, Pietro Sellan e Antonino Lizzio. “Dalle famiglie, dalle insegnanti e dalle associazioni è arrivato un appello chiaro: individuare una soluzione che consenta alle oltre 30 ragazze, tra i 9 e i 17 anni, di continuare a praticare sport che le porta tra l’altro a gareggiare in campionati nazionali, senza interrompere un’attività che rappresenta per loro un importante spazio di crescita, socialità e inclusione.

Fra loro ci sono ragazze che hanno trovato nello sport un importante spazio di socialità dopo aver vissuto esperienze di bullismo e c’è anche una giovane con disabilità che pratica pattinaggio da cinque anni. La politica ha il dovere di ascoltare le istanze dei cittadini e, quando emergono situazioni come questa, lavorare per individuare soluzioni concrete, sempre nel pieno rispetto delle normative vigenti e, soprattutto, delle condizioni di sicurezza”, dichiarano i consiglieri di Lbc, Dario Bellini, Damiano Coletta, Floriana Coletta e Loretta Isotton, insieme alla segretaria del movimento Elettra Ortu La Barbera.

Nel corso della commissione sono emersi elementi che, secondo Lbc, rendono ancora più urgente intervenire. “Il progetto dell’impianto, così come attualmente previsto – spiegano –  risulta non essere compatibile con la prosecuzione dell’attività di pattinaggio artistico. Sarebbe davvero grave se, al termine dei lavori di riqualificazione, una disciplina sportiva praticata negli anni da tante giovani di Latina non potesse più essere svolta al suo interno. Per questo riteniamo urgente valutare una variante in corso d’opera dei lavori progettati, verificando le modifiche tecniche necessarie affinché l’impianto possa continuare ad accogliere il pattinaggio artistico che porta il buon nome del Comune di Latina all’interno di campionati nazionali ”.

“Ci sono quindi due questioni da affrontare. La prima riguarda la sicurezza e la possibilità di consentire alle ragazze di allenarsi all’interno della tensostruttura dopo le 16.30, quando termineranno le attività del cantiere – proseguono i consiglieri e la segretaria di Lbc – È necessario verificare una diversa organizzazione degli spazi e della recinzione, garantendo in ogni momento la piena separazione tra l’area dei lavori e quella destinata alle attività sportive come del resto è stato possibile fare con i lavori della piscina comunale.

La seconda riguarda appunto la pavimentazione e le caratteristiche della tensostruttura. La pavimentazione prevista infatti è stata concepita soltanto per il calcio a 5 , la pallavolo e la pallacanestro. Come  riferito dai responsabili dalla Polisportiva, però il basket non è mai stato praticato in quell’impianto in quanto inadatto ad accogliere quella tipologia di attività sportiva. Le caratteristiche dimensionali della tensostruttura infatti non risultano compatibili con la pallacanestro. Diventa quindi necessario interrogarsi sulla progettazione dell’impianto e valutare una variante che consenta di adeguarlo alle esigenze reali delle attività sportive effettivamente praticate e alle caratteristiche della struttura”.

Il presidente e il vicepresidente della Polisportiva parrocchiale Borgo Grappa si sono impegnati a trasmettere alla sindaca e all’assessore Chiarato, non presente in commissione per altri impegni, una comunicazione formale con la richiesta di valutare una variante al progetto. “Riteniamo ragionevole la richiesta avanzata dall’associazione Il Sole: poter continuare gli allenamenti fino ad aprile, quando sarà possibile individuare una soluzione all’aperto – concludono dal movimento – Una possibilità che consentirebbe alle ragazze di non interrompere per diversi mesi un’attività sportiva che per loro rappresenta molto più di un semplice allenamento. Per questo, in accordo con gli altri commissari e con il presidente della commissione, abbiamo chiesto di aggiornare la seduta di oggi non appena saranno disponibili gli approfondimenti tecnici necessari.

Sarà fondamentale verificare sia gli interventi da mettere in campo per garantire la sicurezza degli allenamenti, sia – soprattutto – la necessità e la fattibilità di una variante in corso d’opera che consenta di salvaguardare la pratica del pattinaggio artistico. Ringraziamo il presidente della commissione Sport Di Matteo per aver convocato la seduta e l’architetto Pasquali, Rup dell’intervento, per l’ascolto e il confronto tecnico. I lavori di riqualificazione dell’impianto devono proseguire. Ma riqualificare un impianto sportivo significa anche avere attenzione per le persone che quello spazio lo vivono oggi. Non possiamo rischiare che un intervento pensato per migliorare una struttura unica nel suo genere a Latina, finisca per impedire la pratica di una disciplina sportiva già esistente e radicata nel territorio”.

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