Bassiano Futura attacca sul dissesto: “Muri di gomma e nebbia fitta sulle opere trasferite all’OSL. Presentata istanza d’urgenza”
La gestione finanziaria del Comune di Bassiano continua a sollevare pesanti interrogativi, e l’opposizione di Bassiano Futura decide di alzare il livello dello scontro politico.
I consiglieri comunali di minoranza hanno depositato una formale e durissima istanza integrativa di accesso agli atti, esigendo l’immediato rilascio della documentazione contabile relativa al Capitolo d’Entrata 8814.0 (Codice 9.02.00.99.000) e ai capitoli di spesa collegati per il triennio 2023-2025.
Al centro della battaglia ci sono i fondi e i capitoli riguardanti le opere pubbliche trasferite all’Organo Straordinario di Liquidazione (OSL), una delle ferite più esposte della gestione post-dissesto finanziario dell’Ente. L’istanza, presentata ai sensi dell’articolo 43, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL), punta a scardinare quello che l’opposizione definisce una mancanza di chiarezza inaccettabile su milioni di euro fermi al palo.
“I cittadini di Bassiano hanno il sacrosanto diritto di sapere che fine abbiano fatto i finanziamenti e i progetti delle opere finite in mano alla liquidazione”, dichiarano senza mezzi termini i consiglieri di Bassiano Futura. “Parliamo di capitoli di bilancio cruciali. Non tollereremo ulteriori zone d’ombra né tattiche dilatorie. La trasparenza non è una concessione benevola della maggioranza, ma un obbligo di legge a cui questa amministrazione non può e non deve sfuggire”.
Il gruppo consiliare sottolinea come l’accesso ispettivo si sia reso indispensabile a causa delle troppe reticenze riscontrate e per verificare l’effettivo stato e la destinazione dei fondi legati al Capitolo 8814.0.
“Chi pensa di poter gestire la cosa pubblica nel silenzio o di nascondere le responsabilità del collasso finanziario sotto il tappeto dell’OSL si sbaglia di grosso”, conclude l’affondo di Bassiano Futura.
“Esigiamo risposte rapide e precise dagli uffici. Se i documenti non verranno consegnati nei tempi tassativi previsti dalla legge, siamo pronti a tutelare le prerogative del nostro mandato ispettivo e il diritto all’informazione dei cittadini in ogni sede competente”.
