MOLOTOV CONTRO IL LOCALE IN ZONA PUB: SCATTANO DUE ARRESTI

Attentato in zona pub a Latina: arrestati i due uomini fermati domenica sera dopo il tentativo di gesto intimidatorio

Sono stati arrestati i due uomini che domenica 6 settembre hanno provato a dare fuoco ad una pedana di un locale che si trova in zona pub a Latina. Si tratta del 37enne di Latina Emanuele Marangon e del coetaneo di Aprilia, Roberto Cirilli. Entrambi sono stati arrestati con l’accusa di incendio in concorso e danneggiamento.

Sarebbe stato Marangon che, nella serata del 6 settembre, intorno alle ore 18, con il volto travisato, avrebbe tentato di incendiare la pedana di un locale con una molotov. Il locale preso di mira si trova in via Neghelli, di fronte al parcheggio.

L’uomo è sceso da un’auto, si è avvicinato alla pedana esterna del locale e ha tentato di appiccare il fuoco utilizzando una bottiglia piena di liquido infiammabile. 

Sul caso indagano i Carabinieri e la la Squadra Mobile della Polizia di Latina per un episodio che non può che essere catalogato come un tentativo di ritorsione o intimidazione contro un locale che, da poco, ha cambiato gestore. Fortunatamente l’innesco molto rudimentale non ha funzionato e la bottiglia incendiaria non è esplosa, provocando appena una fiammata che non ha creato danni alla struttura. 

Il 37enne aveva il volto coperto e non era solo. Subito dopo, infatti, si è diretto verso una Smart dove, ad attenderlo, c’era un complice – ossia l’altro 37enne – che lo aspettava per fuggire. Salito in auto, i due sono fuggiti a bordo di una Smart, tuttavia sono stati fermati quasi subito da una pattuglia della polizia che perlustrava.

Tutti e due gli uomini sono stati identificati e portati in caserma. Dopodiché è scattato l’arresto. L’operazione è stata condotta da Polizia e Carabinieri di Latina i quali hanno eseguito un sopralluogo per verificare qualche traccia utile alle indagini e soprattutto per capire quale fosse il movente. Il titolare dell’esercizio ha spiegato di non aver mai ricevuto minacce. Il 37enne che ha lasciato la molotov davanti al locale ha precedenti penali, pur non essendo un personaggio inserito negli ambienti malavitosi di peso.

L’azione dei due soggetti non è passata inosservata anche perché si è svolta quando c’era ancora la luce del sole. Sono stati i poliziotti a vedere un uomo correre col volto travisato da un cappuccio e salire a bordo della Smart Fortwo. Dopo un tentativo di scappare, i due sono stati raggiunti e fermati.

Uno dei particolari della vicenda è che il locale in quel momento era ancora chiuso e il nuovo gestore non ha la più pallida idea di cosa possa essere capitato, anche perché le fiamme si sono ben presto spente.

Proseguono le indagini per risalire al movente di un gesto che ad oggi appare senza logica.

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