CENTRO STORICO DI LATINA, CONFARTGIANATO: “AIUTARE LE IMPRESE LOCALI A RIMANERE”

La riqualificazione del centro storico e del Mercato Annonario non può limitarsi al recupero degli spazi. È la posizione di Confartigianato Imprese Latina, che chiede di affiancare agli interventi urbanistici misure concrete per sostenere le piccole attività.

L’associazione interviene nel dibattito sul futuro del centro cittadino, dopo l’avvio dell’iter per la riqualificazione del Mercato Annonario di via Don Morosini. Secondo Confartigianato, il progetto rappresenta un’opportunità importante, soprattutto per la possibilità di valorizzare artigianato locale, produzioni del territorio, occupazione e attività commerciali.

“È importante che nel progetto del Mercato Annonario si parli espressamente di artigianato locale, produzioni del territorio, occupazione e attrattività commerciale”, sottolinea la presidente Letizia Bongiorno. Ma, avverte, “non basta recuperare un immobile o ridisegnare una piazza per riportare automaticamente le imprese nel centro della città”.

A rendere più difficile la situazione ci sono infatti i costi che le piccole imprese devono sostenere. Secondo i dati dell’Ufficio Studi di Confartigianato, ad agosto il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica è aumentato del 14,6% rispetto a luglio, mentre quello del gas è cresciuto del 13,5%. È inoltre salito al 3,77% il costo dei prestiti alle imprese, mentre gli investimenti in macchinari hanno registrato una diminuzione del 2,3% rispetto al trimestre precedente.

Numeri nazionali che, secondo l’associazione, hanno conseguenze anche sulle attività del territorio. In provincia di Latina sono presenti 8.531 imprese artigiane, che rappresentano circa il 15% del totale delle imprese.

Per Confartigianato, quindi, il rilancio del centro dovrebbe mettere insieme riqualificazione urbana, commercio, artigianato, cultura e turismo. L’obiettivo è creare condizioni che permettano alle attività di aprire, investire e soprattutto rimanere nel centro cittadino.

In questo quadro, il Mercato Annonario potrebbe diventare una vetrina delle produzioni locali, con spazi dedicati all’artigianato, all’enogastronomia, alle nuove attività e agli eventi. Confartigianato propone inoltre un coinvolgimento diretto delle associazioni di categoria e delle imprese nella definizione delle future funzioni della struttura.

L’associazione chiede quindi che il confronto sul futuro del centro storico diventi stabile e non si limiti alla fase finale dei progetti. “Non vogliamo limitarci a commentare i progetti quando sono già definiti: possiamo contribuire a costruirli”, afferma Bongiorno.

Tra le priorità indicate ci sono anche accesso al credito, risparmio energetico, digitalizzazione e sostegno agli investimenti delle micro e piccole imprese.

“Latina ha bisogno di un centro più bello, ma soprattutto ha bisogno di un centro in cui valga la pena aprire un’impresa e in cui un’impresa possa permettersi di restare”, conclude la presidente di Confartigianato.

Articolo precedente

ROTAZIONE SEMESTRALE IN GIUNTA, FN DENUNCIA: “DA 6 MESI SENZA ASSESSORE ALLO SPORT E C’È CHI SI FIRMA COME TALE”

Articolo successivo

SABAUDIA, VIA LIBERA A CONTROLLO E CATTURA DEI CINGHIALI

Ultime da Politica