Elezioni del Forum dei Giovani, gravi irregolarità e nessuna trasparenza. I Giovani Democratici e il gruppo consiliare del Partito Democratico denunciano la violazione del Regolamento da parte del Comune. Campagna, Majocchi e Acquasatna: “Abbiamo presentato un’interrogazione per fare chiarezza su quanto accaduto”
I Giovani Democratici di Latina e il gruppo consiliare del Partito Democratico denunciano la mancanza di trasparenza e le gravi irregolarità procedurali che avrebbero caratterizzato le elezioni per il rinnovo delle cariche del Forum dei Giovani del Comune di Latina, svoltesi ieri senza un’adeguata informazione pubblica e senza che la cittadinanza e gli iscritti fossero messi nelle condizioni di conoscere per tempo modalità, candidature e programmi.
“Abbiamo appreso soltanto attraverso i social network che ieri si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche del Forum dei Giovani. Un appuntamento istituzionale così importante non può essere organizzato nel silenzio, senza comunicazioni pubbliche chiare e facilmente accessibili. Le irregolarità riscontrate rischiano di compromettere la legittimità del voto e la credibilità di un organismo che dovrebbe rappresentare tutte le giovani e tutti i giovani della città”, dichiarano Simone Acquasanta, segretario dei Giovani Democratici del circolo di Latina e i consiglieri comunali del PD Valeria Campagna e Leonardo Majocchi.
La pagina del sito istituzionale dedicata al Forum presenta informazioni incomplete e non aggiornate. L’ultima convocazione pubblicata risale infatti al 10 ottobre 2024, mentre l’ultimo verbale dell’Assemblea disponibile è quello del 23 luglio 2025. Anche l’elenco degli iscritti risulta fermo al 2024 e riporta 123 adesioni. Non risulta, inoltre, pubblicato sull’Albo Pretorio alcun atto relativo alla convocazione dell’Assemblea elettiva o allo svolgimento delle elezioni.
“Il punto centrale riguarda il mancato rispetto dell’articolo 8 del Regolamento. Nella prima seduta ufficiale dell’Assemblea, le candidate e i candidati alla carica di coordinatrice o coordinatore devono presentare e depositare i rispettivi programmi, che devono poi essere pubblicati in un’apposita area del sito istituzionale. I programmi depositati devono inoltre essere trasmessi via e-mail a tutti i membri del Forum insieme alla data dell’elezione. Di tutto questo non vi è traccia nelle pagine istituzionali accessibili alla cittadinanza”, affermano i consiglieri dem e il segretario dei Giovani Democratici.
L’articolo 8 stabilisce anche le condizioni necessarie per la validità dell’elezione, prevedendo il quorum della metà più uno degli iscritti in prima convocazione e di un terzo nelle votazioni successive. La mancata pubblicazione di un elenco aggiornato degli iscritti e l’assenza di informazioni pubbliche sul numero degli aventi diritto, sui partecipanti e sulla convocazione rendono impossibile verificare il raggiungimento del quorum previsto.
“Non si tratta di un vizio formale marginale. Le regole servono a garantire che tutti gli iscritti conoscano i candidati e i loro programmi, ricevano la comunicazione relativa alla data del voto e possano partecipare consapevolmente. Senza un elenco aggiornato degli iscritti e senza dati certi sulla partecipazione, non è possibile accertare neppure la validità dell’elezione rispetto ai quorum stabiliti dal Regolamento. È quindi necessario che il Comune renda immediatamente pubblici tutti gli atti e i dati relativi al procedimento elettorale”, sottolineano.
Particolarmente grave appare anche la mancata convocazione della Commissione consiliare Cultura e Politiche giovanili. I Giovani Democratici e il gruppo consiliare del Partito Democratico chiedono chiarimenti all’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato e al presidente della Commissione Claudio Di Matteo, ritenendo incomprensibile che il rinnovo delle cariche del Forum sia avvenuto senza neanche informare i consiglieri di maggioranza e minoranza nella sede istituzionale competente.
“Il Forum non può diventare uno spazio riservato a pochi informati, tutti tra l’altro, vicini alle forze politiche di maggioranza. L’assessore Andrea Chiarato e il presidente Claudio Di Matteo devono spiegare perché la Commissione Politiche giovanili non sia stata convocata e perché non sia stata garantita un’informazione tempestiva e capillare. Un organismo di partecipazione perde la propria funzione se i suoi appuntamenti principali non vengono portati a conoscenza degli iscritti e della città”, aggiungono.
Il gruppo consiliare del Partito Democratico annuncia pertanto la presentazione di un’interrogazione all’Amministrazione comunale per conoscere le modalità e i tempi della convocazione dell’Assemblea elettiva, le ragioni della mancata pubblicazione della convocazione sull’Albo Pretorio e sul sito istituzionale, l’avvenuta trasmissione agli iscritti dei programmi dei candidati e della data delle elezioni, il numero aggiornato degli aventi diritto e dei partecipanti, il quorum applicato e le ragioni per cui non risultano pubblicati verbali successivi a quello del 23 luglio 2025. Saranno inoltre richiesti chiarimenti sulla mancata convocazione della Commissione consiliare competente.
“Il Comune deve rendere immediatamente disponibili tutti gli atti e chiarire se siano state rispettate le condizioni previste dall’articolo 8 per la validità delle elezioni. In assenza di risposte convincenti, sarà necessario adottare ogni iniziativa utile a ripristinare la piena regolarità del procedimento. Il Forum dei Giovani deve essere uno spazio aperto, trasparente e realmente rappresentativo di tutte le giovani e di tutti i giovani di Latina: uno strumento di partecipazione dell’intera comunità giovanile, non un organismo riconducibile esclusivamente alle forze politiche di centrodestra o ai partiti che sostengono l’attuale maggioranza. È indispensabile garantire pluralismo, imparzialità e pari accesso alla partecipazione”, concludono Simone Acquasanta, Valeria Campagna e Leonardo Majocchi.
