IMMERSIONE FATALE A PONZA: SEQUESTRATA LA BARCA DA DOVE SI È TUFFATO MARZIO GIANGIULIO

Guardia Costiera

Sequestrata la barca da cui si è tuffato il 22enne di Roma, Marzio Giangiulio. Le indagini condotte dalla Guardia Costiera

Continuano le indagini per la tragedia verificatasi lo scorso 28 agosto nelle acque di Ponza, dove il turista romano di 22 anni, Marzio Giangiulio, ha perso la vita durante un’escursione in apnea nella zona di Punta Papa.

L’allarme è scattato quando la Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Ponza ha ricevuto la segnalazione di rinvenimento di una persona in mare priva di sensi. Sul posto è intervenuta immediatamente una motovedetta della guardia Costiera che ha imbarcato il personale sanitario del 118. I soccorritori, una volta raggiunto il giovane, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Secondo le prime ricostruzioni, il 22enne stava praticando apnea quando, per cause ancora da chiarire, è deceduto durante l’immersione.

La Guardia Costiera di Ponza, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, – spiega una nota ufficiale – ha avviato gli accertamenti di polizia giudiziaria per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente ed eventuali responsabilità penali, procedendo anche al sequestro dell’imbarcazione per le immersioni sul quale si era imbarcato il giovane.

La Procura della Repubblica di Cassino disporrà, tra l’altro, la consulenza autoptica per verificare la cause del decesso.

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