Il Comune di Sabaudia mette in dubbio le risultanze dei campionamenti di “Goletta verde” di Legambiente sulla qualità delle acque di balneazione dei litorali marini e lacustri italiani, indicando le acque del lago di Sabaudia come quelle più inquinate d’Italia.
“Tale affermazione apodittica – spiega una nota dell’amministrazione – ha prodotto sorpresa e sgomento a livello locale anche perché, nonostante siano note da anni le problematiche ecologiche legate soprattutto al fenomeno della eutrofizzazione che può essere accelerata dalla anomala calura di questa estate, il lago appariva in buone condizioni.
In realtà, il report di Goletta Verde, oltre alla valutazione qualitativa dei campionamenti effettuati in tre punti della costa interna del lago, non stila classifiche o esprime commenti non tecnici, le considerazioni e la titolazione dell’articolo sono estrapolazione ed enfatizzazioni del giornale che se ne assume ogni responsabilità. Però per quanto riguarda il rilevamento svolto da “Goletta verde” questo risulta contestabile nella sua impostazione.
Infatti, la campagna sulla qualità dell’acqua dei laghi affianca quella svolta sulle coste marine ed è finalizzata alla verifica delle condizioni per la balneazione, in particolare per quanto riguarda i parametri microbiologici (Enterococchi intestinali ed Escherichia coli), ma il lago di Sabaudia non è utilizzabile per questo scopo.
Da decenni non è prevista la balneazione sullo specchio d’acqua, né sono presenti stabilimenti o aree attrezzate a questo scopo, le attuali autorizzazioni di utilizzo riguardano l’attività ittica e quella sportiva. Inoltre, la metodologia utilizzata riprende quella utilizzata per le spiagge e le coste marini, che realizza i campionamenti in tratti direttamente prospicenti la costa mentre la valutazione dell’equilibrio e delle condizioni ecologiche del bacino lacustre vanno basate su un campionamento esteso all’intero bacino e a diverse profondità.
È la procedura svolta da ARPA Lazio che monitora e controlla costantemente le acque del lago d Sabaudia che, proprio nei giorni in cui Goletta Verde ha sviluppato la sua ricognizione, ha svolto anche essa il campionamento delle acque del lago ai sensi del D.L.gs 152/06 in data 08 luglio. L’esito dei campionamenti è stato trasmesso in una nota in cui si specifica che i campionamenti “non hanno evidenziato fenomeni di inquinamento microbiologico …. In oltre 20 anni di campagne di monitoraggio, la quasi totalità dei risultati ottenuti dai campioni di acqua prelevati hanno confermato valori microbiologici conformi ai livelli previsti dal D.L.gs 152/06 ” (prot. n.0031457/2026 del 30/07/2026).
Un altro elemento discutibile sul rilevamento svolto da Goletta Verde è la scelta dei siti oggetto dei campionamenti selezionati nei punti più interni dei cosiddetti bracci, in particolare i siti di via Orsolini Cencelli e Via dei Bersaglieri (vedi planimetria allegata), dove l’acqua è più ferma e la diluizione minore e un elemento inquinante risulta pertanto più concentrato e persistente, soprattutto in carenza di precipitazioni.
Cionondimeno il Comune assicura attraverso la Polizia Locale, l’attività di controllo del territorio per segnalare le situazioni strutturali ed occasionali fonti di potenziali inquinamenti, e la promozione degli interventi necessari alla loro soluzione in coordinamento con gli altri Enti competenti: Parco Nazionale del Circeo, Corpo dei Carabinieri Forestali, Consorzio di Bonifica, Proprietà del Lago,
Alla luce di quanto sopradescritto, riconfermando la stima nella Associazione Legambiente e nella sua attività di volontariato a difesa dell’ambiente, si chiede a “Goletta verde”, di fare una precisazione in merito al tipo di rilevamento effettuato che non risulta idoneo per la valutazione delle condizioni ecologiche e batteriologiche del corpo idrico del lago di Sabaudia.
Il comune di Sabaudia evidenzia l’uso improprio e approssimativo delle rilevazioni di “Goletta verde” da parte del quotidiano “Il sole 24 Ore” redazione di Roma, e sottolinea il grave danno di immagine arrecato all’intero territorio e, soprattutto, alle attività produttive che operano sul lago e al loro indotto; sollecita la rimozione dal sito dell’articolo e a provvedere ad una adeguata smentita dello stesso”.
