Tragico incidente stradale nella tarda serata del 29 giugno, in via Eschido, a Latina, nei pressi dello stabilimento Sicamb.
Si è trattato di un incidente autonomo che è costato la vita ad un uomo di 53 anni, Marco Sposito, alla guida di una Seat Marbella. Inutili i soccorsi del personale sanitario del 118, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia-sezione Radiomobile così da verificare e accertare le cause che hanno portoato all’incidente. Il sinistro è accaduto alle spalle dell’aeroporto Comani. L’uomo è finito con l’auto in un fosso, tanto che sono stati alcuni passanti a scoprire il veicolo diversi minuti dopo l’incidente.
A chiamre i soccorsi, intorno alle ore 23,40 del 29 luglio, sono stati per l’appunto i passanti dopo aver sentito odore di bruciato. L’auto, che aveva abbattuto il palo della linea elettrica, stava percorrendo la strada in direzione Doganella. L’uomo, che lavorava in un campeggio a Foce Verde, stava tornando a casa a Cori. Probabilmente per un malore o una svista, il conducente ha perso il controllo dell’auto che è finita dall’altro lato della strada. Dopo aver abbattuto il palo, il mezzo si è rigirato su se stesso finendo la sua corsa dentro il fosso.
Sul posto i soccorritori con ambulanza e automedica, oltreché ai Vigili del Fuoco che hanno estratto il corpo del 53enne dalle lamiere. Era già morto quando sono intervenuti i soccorritori. La salma è stata trasferita presso la camera mortuaria, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Non è ancora chiara la ragione per cui l’uomo ha perso il controllo del mezzo. Il caso è stato preso in carico dai Carabinieri che stanno cercando ricostruire l’accaduto. Sposito, che lavorava anche in una scuola, lascia due giovani figli.
