IMPIANTI SPORTIVI A LATINA, LICATA (NM): “BENE IL LAVORO AVVIATO, ORA OCCORE IL PIANO ESIGENZIALE”

Impianti sportivi, Licata (Noi Moderati): “Bene il lavoro avviato, ora completiamolo con il Piano Esigenziale della città”

“Le commissioni congiunte dedicate agli impianti sportivi hanno rappresentato un momento importante di confronto e di approfondimento. Dopo tanti anni si torna finalmente a ragionare di programmazione e questo è certamente un elemento positivo. Il censimento delle strutture presenti nelle aree agricole e il percorso di efficientamento energetico degli impianti comunali sono due tasselli fondamentaliche riguardano due percorsi distinti ma complementari, adesso però è il momento di compiere il passo successivo”.

Lo dichiara il consigliere comunale di Noi Moderati, Emiliano Licata, membro della commissione sport, intervenendo sull’esito delle commissioni che hanno affrontato il tema della pianificazione degli impianti sportivi e della riqualificazione energetica delle strutture comunali.

“È giusto partire dalla conoscenza di ciò che esiste sul territorio quindi ben vengano il censimento delle strutture sportive, che rappresenta una base di lavoro utile, ma dobbiamo essere consapevoli che non può coincidere con il Piano Esigenziale degli Impianti Sportivi perché si tratta – aggiunge Licata – di due strumenti profondamente diversi. Il Piano Esigenziale degli Impianti Sportivi non è un semplice elenco degli impianti presenti sul territorio, ma uno strumento di pianificazione urbanistica e gestionale attraverso il quale il Comune analizza il reale fabbisogno sportivo della città, censisce il patrimonio pubblico e privato, valuta la distribuzione delle discipline sportive, individua le carenze esistenti e programma gli interventi futuri, comprese le eventuali scelte urbanistiche necessarie allo sviluppo del settore.

Ecco perché – spiega il consigliere comunale di Noi Moderati – per costruire una programmazione seria e per redigere un piano serio non basta sapere dove si trovano gli impianti già esistenti, ma occorre prima di tutto capire quanti cittadini praticano sport, quali discipline stanno crescendo, quali quartieri sono privi di strutture adeguate, quali aree già previste dal Piano Regolatore possono essere valorizzate e dove, invece, sarà necessario prevedere nuovi impianti. Solo attraverso questa analisi sarà possibile pianificare investimenti realmente rispondenti alle esigenze della città”. 

Il consigliere di Noi Moderati sottolinea inoltre come il censimento presentato rappresenti una fotografia importante, ma inevitabilmente non esaustiva.

“L’avviso pubblico ha consentito di raccogliere dati sulle strutture che hanno partecipato al percorso avviato dall’amministrazione, offrendo un primo quadro conoscitivo, ma questa base di partenza dovrà ora essere ampliata e completata attraverso il Piano Esigenziale, così da costruire uno strumento realmente rappresentativo dell’intero sistema sportivo cittadino. Diverso, ma altrettanto importante, è il percorso relativo all’efficientamento energetico degli impianti comunali. L’analisi dei progetti relativi ai campi da calcio e alle altre strutture sportive rappresenta – continua Licata – un investimento concreto sul patrimonio pubblico; intervenire sugli spogliatoi, sulle coperture e sull’illuminazione significa migliorare la qualità degli impianti, ridurre i costi di gestione e offrire servizi migliori alle società sportive e ai cittadini. È un percorso che condividiamo e che deve proseguire senza rallentamenti. Parallelamente, però, come maggioranza abbiamo la responsabilità di completare un lavoro che Latina attende da troppo tempo. Per quasi vent’anni è mancata una vera programmazione del sistema sportivo cittadino.

Oggi abbiamo l’opportunità di colmare questo vuoto costruendo un Piano Esigenziale moderno, fondato su dati oggettivi e su una visione di lungo periodo. Solo così potremo programmare gli investimenti, valorizzare le aree già destinate allo sport, sostenere le associazioni e garantire ai cittadini impianti adeguati ai bisogni di una città che cresce. Lo sport – conclude Licata – non è soltanto un servizio: è salute, inclusione sociale, educazione e sviluppo del territorio. Per questo merita una pianificazione all’altezza delle sfide future, anche alla luce delle numerose criticità che Latina sta vivendo proprio in questi mesi sul fronte dell’impiantistica sportiva comunale”.

Articolo precedente

ACQUE DEL GOLFO DI GAETA, EUROPA VERDE: “INQUINAMENTO SU SBOCCHI A MARE DI FOSSI E CANALI”

Articolo successivo

LATINA, OK AI FONDI PER IL CONI E 12 CAMPI DI CALCIO

Ultime da Politica