È di queste ore la notizia del passaggio di proprietà dell’Istituto Biochimico Italiano G. Lorenzini (IBI) al gruppo ACS Dobfar S.p.A.; un momento di svolta fondamentale per la storia industriale del sito e dunque per il futuro dei suoi lavoratori.
“Solo dodici mesi fa eravamo seduti attorno a un tavolo delle trattative complesso e drammatico per affrontare una seria crisi aziendale che aveva avuto come conseguenza la gestione del ridimensionamento dell’organico – commenta Gianluca Farina Segreterio della Femca CISL di Latina – in quella fase critica la fermezza del sindacato, l’unione dei lavoratori e il senso di responsabilità di tutte le parti coinvolte hanno permesso di raggiungere un primissimo e fondamentale obiettivo che era la salvaguardia dei posti di lavoro. Oggi, ad un anno da quei momenti di forte preoccupazione – continua il segretario – raccogliamo i frutti di quell’impegno. L’ingresso di un player globale come ACS Dobfar rappresenta non solo una vittoria della tenacia sindacale e delle maestranze, ma apre una concreta opportunità di rilancio industriale.”
L’Istituto Biochimico Italiano G. Lorenzini porta con sé un bagaglio straordinario di oltre 108 anni di storia, caratterizzati da ricerca, elevati standard qualitativi e un posizionamento di rilievo nella produzione di farmaci iniettabili e antibiotici a livello internazionale.
L’acquisizione da parte di ACS Dobfar S.p.A. realtà multinazionale italiana d’eccellenza con 22 stabilimenti nel mondo (di cui 13 sul territorio nazionale), si inserisce in un’ottica di integrazione verticale della filiera e di consolidamento produttivo..
“Vedere due grandi realtà industriali italiane passarsi il testimone anziché delocalizzare all’estero è un segnale di forte controtendenza e grande valore per tutto il Paese- prosegue Farina- se oggi parliamo di un futuro con prospettive concrete e non dell’ennesima chiusura industriale, lo si deve anche alla determinazione con cui il sindacato e le lavoratrici e i lavoratori hanno difeso questo presidio industriale nei momenti più bui. L’anno scorso eravamo chiamati a gestire un’emergenza per salvaguardare il lavoro; oggi accogliamo con grande favore l’arrivo di ACS Dobfar, un gruppo solido e strutturato che può valorizzare le competenze e la professionalità dei lavoratori IBI. Ma sia chiaro: le ottime premesse annunciate in queste ore dovranno tradursi in investimenti certi, stabilità e crescita occupazionale”.
“La FEMCA CISL continuerà ad essere presente, vigile e attiva ad ogni tavolo per garantire che questi impegni si trasformino in realtà per tutti i dipendenti – dichiara Elisa Bandini Segretario Generale della Femca CISL di Latina – continuando a garantire il proprio impegno al fianco dei lavoratori, pronta ad affrontare la nuova fase di confronto con l’azienda per costruire un piano industriale all’altezza delle sfide future”.
