L’AGENZIA DEL DEMANIO METTE A BANDO QUATTRO IMMOBILI: A LATINA L’EX TETI

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L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un avviso per l’affidamento in concessione temporanea di quattro complessi immobiliari situati nei comuni di Alatri, Latina e Gaeta, con l’obiettivo di promuovere nuove forme di utilizzo e fruizione del patrimonio pubblico attraverso progetti a finalità culturale, sociale e ambientale. L’iniziativa si inserisce nelle strategie di valorizzazione adottate dall’Agenzia per restituire alla collettività immobili pubblici non utilizzati in attesa di interventi di recupero e rifunzionalizzazione. Un modello che favorisce l’attivazione di processi partecipativi e sperimentali, capaci di generare valore sociale e territoriale già nelle fasi preliminari della trasformazione dei beni.

Gli immobili presenti nel bando sono: ad Alatri una porzione dell’“Ex campo di internamento Le Fraschette – Luogo della memoria”, sito di rilevante valore storico legato alle vicende dei due conflitti mondiali. Il lotto comprende tre edifici – uffici, dormitorio e refettorio – e le relative aree. L’iniziativa si colloca nell’ambito dell’intesa sottoscritta tra l’Agenzia del Demanio e il Comune di Alatri per la valorizzazione del complesso, riconosciuto di interesse storico ai sensi del Codice dei beni culturali. 

Latina, nell’ambito del Piano Città sottoscritto tra Comune e Agenzia del Demanio, l’avviso riguarda una porzione del cosiddetto “Fabbricato del Telefono – Ex Te.Ti”, edificio storico situato in via Duca del Mare. Gli spazi disponibili comprendono locali destinati a uffici e servizi distribuiti tra piano terra e primo piano, con l’obiettivo di favorire nuove attività e funzioni aperte alla città. L’importo a base d’asta dell’appalto è di 950,00 euro. Il fabbricato, con pianta a L , si sviluppa su due piani fuori terra con copertura praticabile a lastrico solare e per linguaggio architettonico ed uso dei materiali risulta essere un tipico esempio di architettura razionalista del capoluogo pontino.

L’attuale destinazione d’uso del fabbricato è ad uffici, in particolare l’immobile è stato utilizzato dai Servizi Sociali -Servizio Segretariato Sociale del Comune di Latina. Dal punto di vista manutentivo, si rilevano criticità strutturali in entrambi i piani, consistenti in fessurazioni presenti sulle murature portanti, su alcune tramezzature ed architravi delle finestre, distaccamento di intonaco su porzioni di soffitto, infiltrazione a soffitto in prossimità di uno dei servizi igienici sulla porzione non evidenziata. Al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità, è pertanto disposto il divieto di utilizzo delle stesse, con conseguente inibizione dell’accesso.

Il concessionario è obbligato a: inibire l’accesso alle porzioni sopra evidenziate; installare e mantenere adeguata segnaletica di divieto e di pericolo, chiaramente visibile e conforme alla normativa vigente; mantenere in condizioni di sicurezza e interdire con opere provvisionali eventualmente necessarie la suddetta parte; assumere ogni responsabilità, civile e penale, connessa a eventuali danni a persone o cose derivanti dall’inosservanza delle presenti prescrizioni.

L’inosservanza degli obblighi costituisce inadempimento ai fini della concessione e potrà determinare l’applicazione dei provvedimenti previsti dall’atto concessorio, inclusa la revoca della concessione medesima. Il Concessionario, al momento dell’aggiudicazione, dovrà provvedere, ove necessario, al ripristino degli impianti esistenti e accertare preventivamente il corretto funzionamento della rete fognaria, nonché dei sistemi di smaltimento delle acque nere e delle acque bianche. Il Concessionario dovrà inoltre provvedere alla pulizia e alla manutenzione della porzione oggetto di concessione e corretto smaltimento dei materiali di risulta, nel rispetto della normativa vigente.

Nel comune di Gaeta sono invece disponibili due immobili inseriti nel Piano Città degli immobili pubblici. Il primo è il “Forte Emilio Savio”, fortificazione posta sulla sommità del Monte di Conca, in posizione panoramica sul Golfo di Gaeta, per una superficie complessiva di circa 1.400 metri quadrati.

Il secondo immobile è una porzione dell’“Ex Caserma Menabrea con annessa Chiesa di San Francesco”, situata nel quartiere medievale della città, a ridosso della Basilica di San Francesco e delle pendici di Monte Orlando.

L’utilizzo temporaneo non comporterà alcuna modifica permanente della destinazione urbanistica degli immobili e dovrà rispettare la normativa vigente in materia di sicurezza, tutela del patrimonio culturale, accessibilità e sostenibilità ambientale. Le proposte progettuali potranno riguardare attività di interesse pubblico, culturale, sociale, economico o ambientale. Sono ammesse iniziative civiche, culturali e artistiche, attività ricreative e aggregative, percorsi di educazione alla sostenibilità, progetti di promozione territoriale e turistica, spazi di coworking e per incubatori sociali.  I soggetti interessati potranno presentare le proprie proposte entro le ore 12 del 21 settembre 2026. Per i lotti di Alatri e Gaeta la durata della concessione potrà variare da un minimo di sei mesi a un massimo di sei anni, entro il 31 dicembre 2032. Per il lotto di Latina la durata minima prevista è di tre mesi e non potrà protrarsi oltre il 31 gennaio 2027. L’avviso e la documentazione di gara sono disponibili nella sezione Gare e Aste del sito istituzionale dell’Agenzia del Demanio.

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