“RICORDANDO ANTONIO PENNACCHI”, IL 1° AGOSTO LA TERZA EDIZIONE NEL RINNOVATO PARCO FALCONE E BORSELLINO

Antonio Pennacchi

“Ricordando Antonio Pennacchi”, il 1° agosto al Parco Falcone e Borsellino la terza edizione dell’appuntamento co-organizzato dal Comune di Latina e dagli Amici di Antonio Pennacchi

A cinque anni dalla scomparsa dello scrittore, una serata di letture e incontri nel Parco Falcone e Borsellino di Latina, luogo reale e letterario della città raccontata da Pennacchi. Brani da Il fasciocomunista, Camerata Neandertal e Il delitto di Agora. Letture di Clemente Pernarella e Melania Maccaferri. 

Sabato 1° agosto, a partire dalle 20, al Parco Falcone e Borsellino di Latina, torna “Ricordando Antonio Pennacchi”, l’appuntamento annuale co-organizzato dal Comune di Latina e dall’Associazione Amici di Antonio Pennacchi. La serata, che sarà aperta dal saluto istituzionale del Sindaco Matilde Celentano, nasce dalla volontà di valorizzare l’opera dello scrittore e il legame profondo tra le sue pagine, i luoghi della città e la memoria culturale della comunità. 

La terza edizione si svolge in un luogo particolarmente significativo: il Parco Falcone e Borsellino, che per generazioni di latinensi è stato semplicemente i Giardinetti. Non solo uno spazio urbano del centro cittadino, ma uno dei luoghi in cui Latina riconosce una parte della propria storia quotidiana: passeggiate, incontri, memoria civile, vita pubblica. Anche per questo la scelta del Parco assume un valore preciso: riportare Pennacchi dentro uno spazio della città, trasformando un appuntamento letterario in un momento di partecipazione culturale aperto alla comunità.

L’appuntamento arriva nel quinto anno dalla scomparsa dell’autore e in una stagione decisiva per il riconoscimento nazionale della sua opera, segnata dalla pubblicazione del Meridiano Mondadori Opere scelte, curato da Giuseppe Iannaccone, che ha collocato Antonio Pennacchi in modo definitivo nel canone della letteratura italiana contemporanea.

La serata non sarà una commemorazione rituale, ma un attraversamento teatrale e culturale della sua scrittura. Le letture, affidate a Clemente Pernarella e Melania Maccaferri, proporranno brani selezionati da Il fasciocomunista, Canale Mussolini – Parte seconda, Camerata Neandertal e Il delitto di Agorae da articoli usciti su Limes, in un adattamento pensato per restituire la lingua, il ritmo, l’ironia, le fratture e la forza narrativa di Pennacchi.

Al centro non ci sarà un singolo libro, ma il mondo letterario dell’autore: Latina, la pianura, i luoghi della città, le genealogie familiari, il rapporto tra memoria e storia, la realtà che diventa romanzo, la capacità di tenere insieme il comico e il tragico, il privato e il pubblico, la lingua orale e la costruzione letteraria.

A condurre la serata sarà Daniela Novelli. Interverranno Paolo Rigo, ricercatore associato dell’Università Roma Tre, e Maria Antonietta Garullo, docente di discipline letterarie al Liceo Artistico “Michelangelo Buonarroti” di Latina, con una riflessione sul valore letterario dell’opera di Pennacchi e sul suo rapporto con la città.

Tra gli ospiti anche Lucio Caracciolo, direttore di Limes, chiamato a offrire uno sguardo sui luoghi, le appartenenze e le geografie profonde che attraversano la scrittura dell’autore. In video collegamento interverrà Carlo Carabba.

Alla serata parteciperanno inoltre Pietro Antonelli, giornalista e scrittore, già direttore de La Piazza, storico giornale sul quale Antonio Pennacchi ha scritto per anni, e Antonia Liguori, professoressa di Narrazione partecipativa e Politiche pubbliche alla Teesside University. La loro presenza contribuirà ad allargare il racconto dal rapporto di Pennacchi con la stampa e la vita pubblica della città alla dimensione della memoria condivisa, delle comunità e delle narrazioni collettive.

Uno spazio sarà dedicato al dialogo tra romanzo, racconto visuale e linguaggi contemporanei, con Emanuele Sciarretta, sceneggiatore della graphic novel 7Crimini, Marco Caselli, disegnatore e copertinista, e Katja Centomo, sceneggiatrice, in collegamento video.

Parteciperanno inoltre Dino Del Giudice, avvocato e consulente legale di Antonio Pennacchi, Tonj Ortoleva, direttore di Latina Oggi, e il gruppo di lettura Letture in giallo, che ha letto e discusso una delle opere inserite nel percorso di questa edizione.

“Questa terza edizione di Ricordando Antonio Pennacchi cade in un passaggio importante», dichiara l’Associazione Amici di Antonio Pennacchi. «Sono passati cinque anni dalla scomparsa di Antonio e il Meridiano Mondadori Opere scelte, curato da Giuseppe Iannaccone, ha sancito ciò che molti lettori sapevano già: Pennacchi è uno degli autori necessari della letteratura italiana contemporanea. Ricordarlo significa continuare a leggerlo, non trasformarlo in una figura ferma. Significa riportare le sue pagine nei luoghi che ha raccontato, nella città che ha attraversato, nelle parole che ancora ci aiutano a capire chi siamo”.

“Abbiamo scelto, insieme all’amministrazione, il Parco Falcone e Borsellino, i Giardinetti come li ha chiamati nelle sue opere Pennacchi, perché è uno dei luoghi in cui Latina riconosce sé stessa”, proseguono i co-organizzatori. “Dentro l’opera di Pennacchi i luoghi non sono mai semplici sfondi: sono memoria, conflitto, appartenenza, voce. Per questo la serata del 1° agosto vuole essere un omaggio vivo, teatrale e pubblico alla sua scrittura, alla sua libertà, alla sua capacità di trasformare il territorio in letteratura”.

Articolo precedente

EROSIONE COSTIERA A LATINA, DL: “SERVE UN PATTO PER SALVARE TUTTO IL LITORALE”

Articolo successivo

ABUSI EDILIZI E VIOLAZIONI DI SIGILLI: IN ARRESTO 63ENNE DI APRILIA, DEVE SCONTARE 4 ANNI E 7 MESI

Ultime da Eventi