Il presidente Giovanchelli in prima linea nella pulizia della spiaggia: tanti i partecipanti alle iniziative tra Formia e Gaeta
Una domenica mattina che ha saputo unire natura, archeologia, sport e rispetto dell’ambiente, trasformando alcuni dei luoghi più suggestivi del litorale del sud pontino in un laboratorio a cielo aperto di educazione ambientale e valorizzazione del territorio.
È questo il bilancio della giornata promossa dal Parco Regionale Riviera di Ulisse nell’area del Porticciolo Romano di Gianola, a Formia, dove lo snorkeling tra gli antichi resti sommersi ha fatto registrare il tutto esaurito, richiamando decine di appassionati.
Accompagnati dagli esperti dell’Associazione Formiana Saxa, i partecipanti hanno potuto osservare da vicino le testimonianze archeologiche sommerse dell’antico porto di Mamurra, vivendo un’esperienza che ha saputo coniugare divulgazione storica e conoscenza dell’ecosistema marino.
Ma la giornata non si è fermata all’aspetto escursionistico. Al termine delle attività, infatti, l’iniziativa si è trasformata in un concreto gesto di tutela ambientale con una raccolta dei rifiuti presenti sull’arenile e con la pulizia della statua della Madonna delle Grazie, recentemente collocata sui fondali antistanti il Porticciolo di Gianola come simbolo di fede, identità e legame con il mare.
Tra i volontari impegnati nelle operazioni era presente anche il presidente del Parco Regionale Riviera di Ulisse, Massimo Giovanchelli, che ha preso parte personalmente alla pulizia della spiaggia, condividendo il lavoro con associazioni, cittadini e partecipanti.
Fondamentale il contributo dell’Associazione Formiana Saxa, guidata dal presidente Marco Tedesco, che ha curato l’organizzazione dello snorkeling, e di Legambiente, con il presidente Dino Zonfrillo, protagonista insieme ai volontari delle attività di pulizia e sensibilizzazione ambientale.
La stessa giornata ha visto inoltre il grande successo dell’iniziativa “In canoa alla Grotta del Turco”, organizzata a Gaeta nell’ambito del cartellone estivo del Parco. L’evento ha consentito a canoisti esperti e principianti di vivere un’esperienza lungo uno dei tratti di costa più spettacolari del promontorio di Monte Orlando, con escursioni in mare, momenti dedicati all’apprendimento delle tecniche di conduzione in sicurezza e prove gratuite rivolte a chi si avvicinava per la prima volta a questa disciplina.
Un appuntamento, questo, che è stato possibile grazie all’associazione Strategie Comuni Aps, in collaborazione con l’associazione Canoa Club di San Giorgio a Liri. Nelle prossime settimane nuove uscite in canoa in alcuni dei luoghi più suggestivi del litorale.
Due eventi diversi ma uniti dalla stessa filosofia: far conoscere il territorio attraverso esperienze autentiche e sostenibili, nelle quali il contatto con la natura diventa anche occasione di educazione ambientale, promozione del patrimonio storico e partecipazione attiva alla sua tutela.
Una formula che continua a raccogliere il consenso di cittadini e turisti e che conferma il crescente successo del programma estivo promosso dal Parco Regionale Riviera di Ulisse, sempre più punto di riferimento per chi desidera vivere il territorio con consapevolezza, nel rispetto dell’ambiente e della sua straordinaria biodiversità.
