La Polizia di Stato, a Gaeta, procede all’arresto di un uomo per maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate
La Polizia di Stato, a Gaeta, ha tratto in arresto, in flagranza differita, un uomo di 50 anni residente a Caserta, ma domiciliato a Gaeta, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate nei confronti della convivente.
L’intervento è scaturito dalla segnalazione giunta agli operatori dopo che la vittima si era recata presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “Dono Svizzero” di Formia con evidenti lesioni al volto che hanno portato ad una prognosi di 30 giorni.
Le successive indagini, svolte nell’immediatezza dagli agenti del Commissariato di Gaeta, hanno consentito di raccogliere le dichiarazioni della persona offesa e di alcuni testimoni, nonché di acquisire ulteriori elementi investigativi, tra cui conversazioni intercorse tra la vittima e l’indagato.
Dagli approfondimenti è emerso un quadro di presunti reiterati episodi di violenza e sopraffazione che si sarebbero protratti nel tempo, sempre nell’abitazione posta alla periferia di Gaeta, da parte dell’indagato. Alla luce degli elementi raccolti, il personale della Polizia di Stato ha proceduto all’arresto dell’uomo in flagranza differita, istituto previsto dalla normativa per i reati riconducibili alla violenza domestica e di genere, dandone immediata comunicazione alla Procura della Repubblica di Cassino.
Il pubblico ministero di turno ha disposto che l’arrestato fosse sottoposto agli arresti domiciliari in abitazione diversa da quella della vittima, in attesa dell’udienza di convalida.
Lo scorso 17 luglio, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto e ha adottato la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, presso lo stesso domicilio dove l’arrestato era stato condotto dalla polizia giudiziaria.
