Era stato arrestato a Gaeta nella notte tra giovedì e venerdi, dai carabinieri della Tenenza di Gaeta, un uomo di 32 anni, in flagranza di furto aggravato commesso con violenza su cose. L’uomo, di Gaeta, è stato colto durante un furto all’interno di una palestra sita nel centro della cittadina gaetana.
L’indagato era stato fermato dopo aver distrutto la porta di ingresso della palestra con un estintore e successivamente avrebbe tentato la fuga lanciandosi dalla finestra del primo piano e cadendo su un tendone, riportando anche danni fisici. L’allarme installato all’interno della palestra ha prontamente fatto scattare l’allarme e la successiva chiamata al 112 ha consentito il pronto intervento dei Carabinieri.
Successivamente, dopo un breve inseguimento da parte dei numerosi militari intervenuti, l’uomo è stato tratto in arresto e trattenuto per la notte in stato di fermo presso le stanze della locale Tenenza dei carabinieri.
Si è tenuta nel primo pomeriggio di venerdì, 17 luglio, presso il Tribunale di Cassino, davanti al giudice monocratico Sofia Lanna, il processo per direttissima a carico del cittadino gaetano, il quale ha documentato uno stato di malessere psico-fisico.
L’arresto è stato convalidato e, successivamente, il trentaduenne, su istanza dell’avvocato difensore Matteo Macari, è stato rimesso in libertà, con obbligo minore di firma presso la Tenenza dei Carabinieri di Gaeta per tre giorni alla settimana. Il processo seguirà nel prossimo mese di ottobre.
