LAZIO, APPROVATI I RENDICONTI GENERALI PER L’ESERCIZIO FINANZIARIO 2025

La commissione Bilancio, programmazione economico-finanziaria, partecipazioni regionali, federalismo fiscale, demanio e patrimonio, presieduta da Marco Bertucci (FdI), ha approvato i rendiconti generali per l’esercizio finanziario 2025 della Regione Lazio (proposta di legge n. 296) e del Consiglio regionale (proposta di deliberazione consiliare n. 58). Approvata anche la proposta di deliberazione consiliare n. 61, concernente: “Rendiconto consolidato Giunta-Consiglio 2025”.

La proposta di legge n. 296, relativa al rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2025, è stata illustrata dall’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini e si compone di 15 articoli (compresa l’entrata in vigore). Il primo articolo dispone l’approvazione del Rendiconto, tenuto conto delle disposizioni contenute negli articoli successivi e nei diversi allegati che lo compongono. “Gli articoli da 2 a 12 – ha spiegato Righini – riguardano il conto del bilancio e provvedono ad indicare i risultati finali della gestione rispetto alle autorizzazioni contenute nell’esercizio finanziario 2025. In particolare, gli articoli 2 e 3 danno atto delle operazioni di riaccertamento dei residui attivi e passivi”.

L’articolo 2, infatti, attesta che le operazioni di riaccertamento dei residui attivi hanno portato all’eliminazione dall’esercizio 2025 dell’importo complessivo di euro 3.472.620.056,87, di cui euro 363.949.835,29 corrispondenti a crediti assolutamente inesigibili e insussistenti, mentre euro 3.108.670.221,58 corrispondenti a crediti imputati al 2025 ma non ancora esigibili e, quindi, reimputati all’esercizio 2026.

“Analogamente, l’articolo 3 attesta l’esito delle operazioni di riaccertamento dei residui passivi – ha spiegato Righini – che hanno portato all’eliminazione dall’esercizio 2025 di un importo complessivo pari a euro 3.399.283.146,22, di cui euro 189.216.556,23 corrispondenti a debiti insussistenti da eliminare dalle scritture contabili ed euro 3.210.066.589,99 corrispondenti a debiti imputati al 2025 ma non ancora esigibili e, quindi, reimputati all’esercizio 2026”.

Nella sua relazione, l’assessore al Bilancio ha poi spiegato che agli articoli 7 e 8, sono indicati i dati sulla gestione dei residui attivi e passivi (al 31 dicembre 2025) provenienti dall’esercizio 2024 (euro 4.163.302.560,20) e da quelli precedenti (euro 3.454.733.852,55). Agli articoli 9 e 10 sono specificati il totale dei residui attivi e passivi provenienti sia dagli esercizi precedenti che dalla competenza propria dell’esercizio 2025, pari, rispettivamente, a euro 9.563.802.360,99 e a euro 8.109.380.330,60.

Per quanto attiene invece alla gestione delle entrate e delle spese di competenza, le rispettive risultanze sono riportate agli articoli 4 e 5. Specificatamente, il totale delle entrate di competenza accertate al 31 dicembre 2025 è pari a euro 22.156.742.083,37 (art. 4), di cui euro 5.400.499.800,79 sono ancora da riscuotere. Invece, il totale delle spese di competenza impegnate alla stessa data è pari a euro 21.262.441.565,64 (art. 5), di cui euro 4.654.646.478,05 ancora da pagare. Dunque, all’articolo 6 è riportato il riepilogo del risultato della gestione di competenza, il cui saldo entrate e spese, al 31 dicembre 2025, è positivo e pari a euro 702.035.896,22.

L’articolo 11 dà atto della giacenza di cassa a fine 2025, pari a euro 3.661.111.061,73, mentre l’articolo 12 fornisce i dati sul risultato di amministrazione che, al 31 dicembre 2025, ammonta a euro 321.775.714,21. A tal proposito, l’assessore Righini ha ricordato quanto stabilito dai commi da 638 a 643 dell’articolo 1 del Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 (L. 30 dicembre 2025, n. 199), concernenti le disposizioni per la cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità, i cui effetti per la Regione Lazio si sono tradotti in una riduzione del debito per circa 13 miliardi.

Per quel che riguarda gli ultimi tre articoli, il 13 è relativo alla contabilità economico-patrimoniale e illustra le risultanze del conto economico e dello stato patrimoniale della Regione. Il risultato economico dell’esercizio 2025 così risultante corrisponde ad un utile di euro 837.940.376,24. L’articolo 14 riporta l’elenco degli allegati che compongono il rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2025, tra cui la relazione sulla gestione, documento illustrativo comprensivo della nota integrativa. Infine, l’articolo 15 contiene l’entrata in vigore della legge.

Prima di terminare la sua relazione, l’assessore Righini ha comunicato alla quarta commissione che giovedì 16 luglio è fissata l’udienza della Corte di Conti (sezione regionale di controllo per il Lazio), per il Giudizio di Parificazione del Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio 2025.

Nella stessa seduta, poi, la commissione Bilancio ha dato anche parere favorevole – all’unanimità – alla proposta di deliberazione consiliare n. 58 (“Rendiconto generale del Consiglio regionale del Lazio per l’esercizio finanziario 2025”) illustrata dal direttore del Servizio “Economico-Finanziario”, Giorgio Venanzi, e alla proposta di deliberazione consiliare n. 61 (“Rendiconto consolidato Giunta-Consiglio 2025”), illustrata dall’assessore Righini. Da quest’ultimo emerge un Fondo Cassa Finale di 3.699.676.643,31 euro e un Avanzo di 333.015.285,05.

Hanno partecipato alla seduta, oltre al presidente Bertucci, i vicepresidenti della quarta commissione, Cosmo Mitrano (Forza Italia) ed Emanuela Droghei (Pd), e i consiglieri: Daniele Sabatini, Daniele Maura, Edy Palazzi, Maria Chiara Iannarelli, Eleonora Berni (tutti di Fratelli d’Italia); Orlando Tripodi (Forza Italia); Laura Cartaginese (Lega); Mario Luciano Crea (Lista Civica Rocca); Nazzareno Neri, Enrico Tiero (entrambi del gruppo Misto); Mario Ciarla (Pd); Luciano Nobili, Marietta Tidei (entrambi di Italia Viva); Adriano Zuccalà (M5s); Claudio Marotta; Alessandra Zeppieri (Polo Progressista).

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