Il CODACONS Latina ritiene doveroso di portare all’attenzione dell’opinione pubblica, delle istituzioni e degli organi commissariali del Comune di Aprilia la grave e inaccettabile situazione di stallo che affligge il Palazzetto dello Sport in corso di realizzazione nell’ambito del Piano di Lottizzazione in sottozona C1 del PRG, sub-comparto A, tra Via Carroceto e Via Guardapasso.
“Una struttura pronta. Una città in attesa. I fatti sono documentati e inconfutabili. Il progetto del Palazzetto dello Sport è stato formalmente approvato dalla Giunta Comunale di Aprilia con Deliberazione n. 173 del 28 giugno 2017 e con Deliberazione n. 97 del 14 maggio 2018, quest’ultima ai sensi dell’art. 7 del DPR n. 380/2001. La realizzazione è stata affidata nell’ambito della Convenzione Urbanistica, con oneri a totale carico della società So.Ge.Im. S.r.l. (già SO.GE.IM. spa), per un importo complessivo di progetto superiore a quattro milioni di euro.
I lavori hanno avuto inizio il 23 gennaio 2020 e sono stati formalmente ultimati il 18 aprile 2023, come
attestato dal certificato di ultimazione agli atti. Sono trascorsi oltre tre anni da quella data. Il Palazzetto è chiuso. I cittadini di Aprilia, le associazioni sportive, le famiglie e le realtà del territorio circostante continuano ad attendere.
Con Determina Dirigenziale del IV Settore Urbanistica n. 1333 dell’11 dicembre 2024, il Comune di
Aprilia ha conferito l’incarico di collaudo tecnico-amministrativo all’Ing. Pietro Raponi, già Collaudatore per le opere di urbanizzazione del medesimo Piano di Lottizzazione, riconoscendo espressamente che «i lavori relativi al Palazzetto dello Sport autorizzati sono stati ultimati e collaudati dal punto di vista statico» e che «si rende necessario procedere al conferimento d’incarico del collaudatore tecnico-amministrativo, al fine della presa in consegna delle opere».
Il danno alla collettività: un conto che sale ogni giorno. Ciò che emerge con drammatica chiarezza è che una struttura sportiva moderna, realizzata e certificata come ultimata nel 2023, resta una cattedrale nel deserto in un territorio che ne avrebbe urgente bisogno. Il danno non è astratto. È concreto, quotidiano e si aggrava ogni settimana che passa. Le associazioni sportive di Aprilia e del territorio circostante sono private di un impianto moderno e funzionale, essenziale per la pratica agonistica e amatoriale. Le famiglie e i cittadini di Aprilia, che hanno diritto a fruire di strutture sportive e sociali di qualità, vengono privati di un bene di interesse collettivo che è stato costruito anche nell’ambito di obblighi convenzionali con l’Amministrazione.
Il tessuto economico e sociale del territorio subisce una perdita secca: eventi sportivi, manifestazioni,
attività formative e ricreative non possono svolgersi in un impianto bloccato da contenziosi tecnico-
amministrativi. Le realtà limitrofe continuano a essere penalizzate dall’assenza di un polo sportivo di riferimento che avrebbe potuto e dovuto essere operativo già da anni. Le richieste del CODACONS Latina: intervento immediato delle Commissarie Straordinarie e degli uffici preposti.
Il Codacons chiede. L’avvio immediato di un’istruttoria interna volta a verificare la causa dei ritardi nella presa in consegna delle opere già ultimate da tempo. La convocazione urgente di un tavolo tecnico tra il Comune di Aprilia e So.Ge.Im. S.r.l., finalizzato alla definitiva chiusura dell’iter di collaudo nell’interesse dei cittadini e della collettività di Aprilia. La comunicazione pubblica e trasparente ai cittadini di Aprilia sullo stato dell’iter amministrativo e sulla data attesa per l’apertura dell’impianto.
Il CODACONS Latina ribadisce la propria ferma determinazione a tutelare i cittadini e le realtà del territorio con tutti gli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione, ivi incluso il ricorso alle sedi amministrative e giurisdizionali competenti in caso di ulteriore inerzia.
