La Via Appia rivive alla Sorgente di Portella: successo per le due serate, tra storia, musica e tradizioni
La storia della Via Appia, la musica, i sapori della tradizione e la memoria della civiltà contadina hanno richiamato un numeroso pubblico alla Sorgente di Portella, protagonista di due serate che hanno riscosso grande partecipazione e apprezzamento. L’iniziativa, organizzata da Mulino Sorgente Portella APS, con il patrocinio della Provincia di Latina, nell’ambito del bando dedicato alla promozione e valorizzazione della Via Appia, ha trasformato uno dei luoghi più suggestivi del territorio in un punto d’incontro tra cultura, spettacolo e identità locale.
Ad aprire il programma, il 26 giugno, è stato il primo appuntamento, dedicato alla scoperta della Regina Viarum. A guidare il pubblico durante l’incontro “La quiete di un ristoro lungo la Via Appia”, è stata l’archeologa Michela Di Meola dell’associazione Lestrigonia APS, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso alla scoperta della strada consolare più celebre dell’antichità, illustrandone la storia, il ruolo nello sviluppo del territorio e il legame con il vino Cecubo, tra i più rinomati del mondo romano. La serata si è conclusa con una degustazione di prodotti tipici locali e del pregiato Cecubo, curata dall’Associazione La Piazza al Centro APS.
Nella giornata del 27 giugno, il pubblico ha assistito a “Geografie del Tempo”, un reading musicale capace di raccontare oltre duemila anni di storia della Via Appia attraverso il linguaggio del teatro e della musica. L’attore Leonardo Caione ha interpretato i personaggi che, nei secoli, hanno attraversato la Regina Viarum, accompagnato dalle esecuzioni dell’ensemble EssenzArmonica composto da Oscar Di Raimo e Manuela Contestabile ai violini, Daniele Di Fazio al violoncello e Olga Caiazza al pianoforte. Uno spettacolo intenso e coinvolgente che ha saputo emozionare il pubblico, unendo narrazione e musica in un’unica esperienza artistica.
A fare da filo conduttore alle due giornate è stata anche la mostra “Dagli armadi e dai cassetti delle nonne- Storie intrecciate tra stoffe, corredi ed antichi mestieri” dedicata alla vita di un tempo, realizzata grazie alla disponibilità di numerose famiglie del territorio. L’esposizione ha proposto un affascinante viaggio nella memoria attraverso un raro abito da sposa in seta cruda del 1835, abiti e corredi ottocenteschi, colletti ricamati, biancheria e numerosi utensili della tradizione contadina. Ogni oggetto, corredato da una descrizione, ha raccontato storie di lavoro, vita familiare e tradizioni, restituendo uno spaccato autentico della cultura e degli usi locali.
Le due iniziative hanno confermato come la valorizzazione del patrimonio storico e culturale possa rappresentare un’importante occasione di crescita, aggregazione per la comunità e richiamo alle proprie radici. Per due giorni la Sorgente di Portella è diventata un luogo dove passato e presente si sono incontrati, restituendo alla Via Appia il suo antico ruolo di collegamento tra persone, culture e territori.
Al termine della manifestazione, il presidente dell’Associazione Mulino Sorgente Portella, Francesco Cardinale, ha rivolto un sentito ringraziamento alla Provincia di Latina per il sostegno al progetto, ai volontari, ai collaboratori, alle associazioni coinvolte, ai partecipanti e anche a coloro che hanno contribuito all’allestimento della mostra, condividendo con la comunità un prezioso patrimonio di storia, tradizioni e memoria.
