Latina, i Carabinieri arrestano un ventiquattrenne condannato per tentato omicidio e detenzione illegale di armi aggravati dal metodo mafioso
Nel pomeriggio di ieri, 4 luglio, i militari della Stazione Carabinieri di Latina hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 24enne domiciliato a Latina, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Il predetto provvedimento restrittivo è stato emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Napoli, con cui è stata disposta la cessazione della misura degli arresti domiciliari a cui era precedentemente sottoposto per gli stessi motivi ripostati dall’ordinanza dell’Autorità giudiziaria.
Il giovane, G.F., legato al clan Moccia, che dovrà espiare la pena residua della reclusione a 5 anni, 5 mesi e 10 giorni, infatti, era già ristretto presso la propria abitazione per i reati per cui è stato condannato, ossia di tentato omicidio e detenzione illegale di armi, aggravati dal metodo mafioso, commessi nel territorio di Pozzuoli nel 2023.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
