ABC, IAVARONE (FDI) ATTACCA CIOLFI (M5S): “RICORDI DI AVER FATTO PARTE DI LBC”

Dino Iavarone, consigliere comunale e capogruppo
Dino Iavarone, consigliere comunale e capogruppo

“Le dichiarazioni della consigliera Ciolfi su ABC e sull’operato dell’amministrazione Celentano confermano una volta di più la difficoltà della sinistra nell’assumersi le responsabilità politiche di quanto accaduto negli anni in cui governava la città”, lo dichiara, in una nota, Dino Iavarone, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Latina e consigliere comunale.

“La consigliera Ciolfi dovrebbe ricordare ai cittadini di essere stata parte di Latina Bene Comune e della maggioranza che ha sostenuto l’amministrazione Coletta. Una maggioranza che ha lasciato in eredità problemi strutturali, ritardi, criticità organizzative e gestionali che ancora oggi siamo chiamati ad affrontare.

Per questo motivo appare singolare che proprio chi ha condiviso quella stagione politica tenti oggi di impartire lezioni. Se vogliamo concederle un’attenuante, possiamo pensare che non comprendesse pienamente ciò che stava accadendo mentre sosteneva quell’amministrazione. Diversamente, dovrebbe riconoscere di essere stata parte di un progetto politico che ha contribuito a creare molte delle difficoltà che oggi questa amministrazione sta risolvendo.

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Noi non ci siamo limitati a denunciare i problemi ereditati. Abbiamo avviato un cambio di passo concreto, quella che possiamo definire la fase due dell’amministrazione Celentano: la fase del riordino, del risanamento e della programmazione, fondata sulla trasparenza degli atti, sul controllo puntuale delle partecipate e sulla costruzione di basi solide per il futuro.

Anche nel caso di ABC assistiamo all’ennesima polemica costruita senza tenere conto dei fatti.

Lo stesso approccio caratterizza le affermazioni sulla Tari. Da tempo la consigliera Ciolfi sostiene che Latina avrebbe una delle tariffe più alte d’Italia per effetto dell’operato dell’amministrazione Celentano. Eppure i dati ufficiali dimostrano esattamente il contrario. Nel 2023, con il Piano Economico Finanziario approvato dal Commissario straordinario e dunque prima dell’insediamento dell’attuale amministrazione, Latina occupava il quarto posto nazionale per livello della Tari. Secondo gli ultimi dati disponibili elaborati dall’Istat, riferiti al 2025, la città è scesa al sedicesimo posto. Un risultato che testimonia un percorso concreto di razionalizzazione e contenimento dei costi, lontano dalle narrazioni allarmistiche che qualcuno continua a proporre. Anche su questo tema sarebbe opportuno attenersi ai numeri e ai fatti, anziché alimentare polemiche prive di fondamento.

Prima si è accusata l’amministrazione di aver determinato una perdita di circa 72 mila euro nel rendiconto 2024, quando quella perdita rappresentava semplicemente il risultato reale e corretto dell’attività aziendale dopo la necessaria rettifica di errori presenti nei documenti contabili. Oggi, paradossalmente, si contesta l’esatto contrario: cioè il fatto che ABC abbia chiuso il 2025 con un utile.

Siamo di fronte a una contraddizione evidente.

Si sostiene che l’azienda speciale non sarebbe governata correttamente perché ha prodotto un utile e dovrà versare le relative imposte. Una tesi che dimostra una conoscenza molto superficiale del funzionamento delle aziende pubbliche. Tendere al pareggio di bilancio non significa infatti chiudere ogni esercizio con un risultato pari a zero. Sarebbe, semplicemente, impossibile.

ABC ha registrato nel 2025 un utile di circa 153 mila euro a fronte di oltre 19 milioni di euro di ricavi complessivi. Un risultato pari appena allo 0,8 per cento dei ricavi, ampiamente compatibile con una gestione sana e prudente. Tale risultato è stato determinato anche dalla scelta responsabile dell’azienda di contenere i costi in previsione dei rinnovi contrattuali che avrebbero potuto incidere in maniera significativa sui conti e che, a consuntivo, si sono rivelati meno onerosi rispetto alle previsioni iniziali.

Inoltre, quell’utile non verrà sottratto ai cittadini né disperso. Sarà utilizzato per coprire la perdita dell’esercizio precedente e per incrementare il fondo destinato al rinnovo degli impianti e agli investimenti, nel pieno rispetto dello Statuto aziendale.

La verità è che ABC continua a operare in una fase transitoria che impone scelte responsabili e una visione di lungo periodo. L’azienda è chiamata a costruire un nuovo Piano Industriale capace di superare definitivamente il modello Contarina, un modello che già dal 2022 ha mostrato tutti i suoi limiti e che rappresenta una delle principali cause delle criticità che oggi siamo impegnati a superare.

L’approvazione del bilancio 2025 non rappresenta un punto di arrivo né un atto burocratico, ma un ulteriore passaggio nel percorso di riordino e rafforzamento dell’azienda che questa amministrazione ha avviato con determinazione. Un percorso finalizzato a garantire servizi sempre più efficienti, sostenibilità economica, investimenti e qualità del servizio per i cittadini.

Mentre qualcuno continua a cercare visibilità attraverso polemiche strumentali, l’amministrazione Celentano continua a lavorare per rimettere ordine dove altri hanno lasciato confusione, per risolvere problemi che arrivano dal passato e per costruire una città più efficiente, più moderna e più vicina alle esigenze dei cittadini”.

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