Latina, Il saluto di commiato al Brigadiere Capo Q.S. Paolo Forte e all’Appuntato Scelto Q.S. Marco Boccia
Nella mattinata di ieri, 3 giugno, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian Angelillo, ha ricevuto il Brigadiere Capo Q.S. Paolo Forte e l’Appuntato Scelto Q.S. Marco Boccia, per il saluto di commiato in occasione della cessazione dal servizio attivo.

Il Brigadiere Forte, arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1984, dopo aver frequentato il corso di formazione a Campobasso, fu destinato all’allora 12° Battaglione Carabinieri Sicilia. Successivamente, transitò nell’organizzazione territoriale nel 1989, venendo trasferito alla Stazione di Mondragone (CE) e nel 1992 alla Stazione Carabinieri di Viggiano, dove prestò servizio fino al 1995, anno in cui fu destinato al Nucleo Logistico del Reparto Autonomo del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Dal 2012 ha iniziato nuovamente a prestare servizio nell’ambito dell’organizzazione territoriale, approdando nel 2012 al Comando Stazione di Castelforte, per poi transitare nel 2014 alla Stazione di Ventotene e vi permarrà fino al 12 luglio prossimo, allorquando sarà collocato in congedo per raggiunti limiti d’età.
L’Appuntato Scelto Q. S. Boccia, arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel 1994, ha iniziato il proprio percorso professionale frequentando il corso formativo presso la scuola allievi Carabinieri di Iglesias, al termine del quale fu destinato alla Stazione di Bassiano (LT).
Nel 2001 fu trasferito alla Banca d’Italia e, successivamente, dal 2013, alla Stazione Carabinieri di Latina, permanendovi fino al 2019, quando fu destinato alla Stazione di Sezze (LT), dove continuerà ad operare quale addetto fino al 21 luglio prossimo, allorquando sarà collocato in congedo, per raggiunti limiti di età.
Nel corso dell’incontro, il Colonnello Angelillo ha inteso rivolgere un sentito ringraziamento ai predetti militari per il lavoro svolto nel corso delle loro rispettive, lunghe e qualificate carriere nell’Arma, ponendo l’accento sull’impegno, la professionalità e il costante senso del dovere da loro costantemente dimostrato nell’espletamento del servizio a favore della collettività.
