ABC, M5S: “L’ennesima certificazione del fallimento dell’amministrazione Celentano: utili inutili, tasse altissime e una città sempre più sporca e nel degrado”
Cambiano gli assessori, cambiano le dichiarazioni, cambiano le narrazioni di facciata. Ma per i cittadini di Latina non cambia nulla: una città sempre più sporca, servizi insufficienti, una Tari tra le più alte d’Italia e un’azienda speciale che continua a essere gestita senza una reale programmazione.
Il tanto annunciato “cambio di passo” nella gestione di ABC, sbandierato dall’amministrazione Celentano e dai nuovi assessori Nasso e Rodà, si è rivelato ancora una volta per quello che è: pura propaganda. I numeri raccontano una storia completamente diversa e certificano l’ennesimo fallimento politico, amministrativo e gestionale.
Nel 2023 ABC aveva chiuso il bilancio con un utile ante imposte di oltre un milione di euro, pagando circa 450 mila euro tra IRES e IRAP. Un’assurdità per un’azienda speciale che, per sua natura e per la sua missione pubblica, dovrebbe tendere al pareggio di bilancio, utilizzando integralmente le risorse disponibili per migliorare i servizi ai cittadini cosa che non ha potuto fare essendo in esercizio provvisorio a causa dell’immobilismo della giunta Celentano.
In altre parole, centinaia di migliaia di euro che avrebbero potuto finanziare nuovi operatori, nuovi mezzi e maggiori interventi di pulizia e decoro urbano sono stati invece bruciati in imposte.
Di fronte a quel clamoroso errore, anziché assumersi le proprie responsabilità politiche, l’amministrazione ha scelto di intervenire con una modifica retroattiva del contratto di servizio per circa 500 mila euro, nel tentativo di correggere a posteriori un errore che non sarebbe mai dovuto esistere.
Così, la seconda versione del bilancio 2024 è stata approvata con una perdita di circa 72 mila euro. Ma neppure questo è bastato.
Il Consiglio di Amministrazione di ABC ha infatti adottato il bilancio 2025 il 5 giugno 2026, lo ha pubblicato sul sito aziendale e lo ha trasmesso, come previsto, al Comune di Latina. E il risultato è allarmante: ci preoccupa come forza politica di opposizione e ci lascia indignati come cittadini.
ABC chiude ancora una volta con un utile ante imposte di oltre 403 mila euro, pagando circa 250 mila euro tra IRES e IRAP e registrando un utile netto di circa 153 mila euro. Siamo nuovamente al punto di partenza.
È la prova definitiva che, dopo quattro anni, questa amministrazione non ha ancora imparato a governare la propria azienda speciale. E quando non si governa un’azienda che gestisce un servizio pubblico essenziale, il conto lo pagano sempre i cittadini: con una città più sporca, una Tari sempre più pesante e servizi sempre più scadenti. Ma c’è un elemento ancora più grave.
Quello che emerge dal bilancio 2025 dimostra che continuiamo a pagare gli effetti della totale incapacità di gestione dell’amministrazione Celentano. Non è un caso che il primo bilancio di previsione approvato da questa maggioranza sia stato quello del 2026. Per anni ABC è stata costretta a operare in regime di esercizio
provvisorio, ed è tuttora priva di un nuovo piano industriale, senza poter programmare gli investimenti, senza poter sviluppare pienamente i servizi e con fortissimi limiti nelle assunzioni e nella gestione delle risorse. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: si continuano ad accumulare utili che non producono alcun beneficio per i cittadini. Sono utili inutili.
Utili che finiscono per essere tassati anziché trasformarsi in nuovi servizi, nuovi mezzi, nuove assunzioni e maggiore decoro urbano. E mentre nei bilanci si accumulano risorse inutilizzate, fuori dagli uffici comunali Latina sprofonda in un degrado senza precedenti.
Le strade sono sporche, i marciapiedi sono invasi da erba alta, in molti casi superiore all’altezza di una persona, i cassonetti traboccano di rifiuti sotto temperature torride, la raccolta porta a porta registra continui disservizi, le blatte infestano interi quartieri e i topi ormai vengono avvistati dal centro alla periferia.
Una situazione che non ha precedenti nella storia della città e che rischia di trasformarsi in una vera emergenza sotto il profilo igienico-sanitario. I cittadini pagano una Tari elevatissima ma ricevono servizi sempre più insufficienti. Questa è la vera eredità dell’amministrazione Celentano.
Per questo chiediamo che il bilancio 2025 di ABC, già adottato dal Consiglio di Amministrazione e trasmesso agli organi competenti, venga portato immediatamente all’esame del Consiglio comunale.
Non accetteremo che anche questo bilancio resti chiuso nei cassetti del Comune, come purtroppo è già accaduto con il bilancio 2024. La città ha il diritto di conoscere la verità. I cittadini meritano trasparenza e risposte, non propaganda. Meritano che le risorse destinate ai servizi vengano impiegate per migliorare la qualità della vita e non trasformate in tasse pagate allo Stato. Dopo quattro anni di governo, non esistono più alibi. Esistono soltanto i risultati. E quelli dell’amministrazione Celentano sono sotto gli occhi di tutti”.
Così, in una nota, Maria Grazia Ciolfi, consigliere comunale e capogruppo del Movimento Cinque Stelle.
