15MILA LAMPADINE FERMATE ALLA DOGANA: SCATTA IL SEQUESTRO

Nell’ambito delle attività di controllo sulle importazioni effettuate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli finalizzate, tra l’altro, ad assicurare la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato, i funzionari del Reparto territoriale di Aprilia hanno disposto il fermo amministrativo di circa 15mila apparecchi di illuminazione (lampadine). L’operazione è stata condotta in stretta collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).

La merce, proveniente dall’Estremo Oriente e destinata a una società della provincia di Roma, presentava un’etichettatura discordante rispetto a quella prevista dal Regolamento UE 1020/2019. La marcatura “CE” attesta che il prodotto è stato oggetto di valutazione da parte del produttore per il rispetto dei requisiti previsti dall’Unione Europea in materia di salute, sicurezza e tutela dell’ambiente.

L’intervento si colloca nell’ambito dei controlli extra-tributari che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli svolge quotidianamente per garantire la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato nazionale ed europeo.

La corretta etichettatura dei dispositivi di illuminazione rappresenta una fondamentale garanzia di qualità: attraverso di essa, il fabbricante e l’importatore dichiarano, sotto la propria responsabilità e a seguito di rigorose verifiche tecniche, che la merce rispetta tutti i requisiti di sicurezza e sostenibilità previsti dalle normative vigenti. Le partite di cui sopra sono state rese conformi in seguito ad autorizzazione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Le operazioni di messa in conformità dell’etichettatura avverranno sotto la diretta vigilanza delle autorità doganali, prima dell’eventuale immissione in commercio.

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