Pronti a festeggiare Santa Maria Goretti, la patrona di Latina e dell’Agro pontino: tra cultura e spiritualità per riflettere su come «Educare ad una pace disarmata e disarmante»
La Parrocchia di Santa Maria Goretti a Latina, guidata da don Paolo Spaviero, ha varato un ricco programma per festeggiare la Santa Patrona, in occasione della memoria liturgica fissata al 6 luglio prossimo. Il tema scelto per quest’anno, che guiderà gli appuntamenti in calendario, fa riferimento a una frase di papa Leone XIV: «Educare ad una pace disarmata e disarmante».
Don Paolo Spaviero e i suoi collaboratori invitano a partecipare agli appuntamenti previsti da un ricco programma di eventi culturali, sociali e religiosi dal 28 giugno al 2 luglio, giorni in cui le messe restano fissate ai consueti orari. Da segnalare i seguenti incontri di rilievo per gli argomenti trattati:
· Domenica 28 giugno
o Ore 19.45 (in chiesa): Spazio alla grande musica con il concerto “Sinfonie d’estate”, a cura dell’Orchestra I Filarmonici pontini.
· Lunedì 29 giugno
o Ore 21.00 (Teatro S. Maria Goretti): Un momento di forte riflessione e impegno sociale con l’incontro dal titolo “La violenza di genere: riconoscerla, nominarla, fermarla”. Interverrà Gabriella Marano, psicologa clinica-forense e criminologa.
· Martedì 30 giugno
o Ore 16.30 (in chiesa): Appuntamento con la spiritualità grazie alla Catechesi tenuta da don Luigi Maria Epicoco, dal titolo “Il vangelo secondo S. Maria Goretti”.
· Mercoledì 1° luglio
o Ore 21.00 (Teatro S. Maria Goretti): Focus sul tema centrale della festa con l’incontro “Beati gli artigiani di pace. Come possiamo fare pace in tempo di guerra”. Ospite della serata sarà Flavio Lotti, presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace.
· Giovedì 2 luglio
o Ore 21.00 (Teatro S. Maria Goretti): Serata dedicata alla cultura e alle nuove frontiere dell’etica con “Magnifica humanitas”, presentazione dell’enciclica di papa Leone XIV a cura di don Andrea Pizzichini, docente di Etica dell’intelligenza artificiale presso la Pontificia Accademia Alfonsiana.
La festa patronale entrerà nel vivo con il Triduo solenne, l’apertura degli stand gastronomici, eventi ricreativi e le celebrazioni liturgiche principali. Tra queste:
· Venerdì 3 luglio (Inizio del Triduo in onore di S. Maria Goretti)
o Ore 19.00: Santa Messa solenne presieduta da p. Giovanni Alberti. Al termine della celebrazione si terrà l’attesa benedizione delle nuove vetrate artistiche dedicate alla vita di Santa Maria Goretti.
· Sabato 4 luglio (Triduo in onore di S. Maria Goretti)
o Ore 19.00: Santa Messa celebrata da don Angelo Bonaiuto.
· Domenica 5 luglio
o Ore 10.00: Santa Messa ella mattina presieduta da don Francesco Pampinella.
o Ore 11.15: Santa Messa presieduta da p. Luigi Recchia.
Si arriva così a Lunedì 6 luglio,giorno della festa di santa Maria Goretti:
o Ore 20.30: Santa Messa solenne sul sagrato (parcheggio della chiesa) presieduta dal Vescovo di Latina Mons. Mariano Crociata.
A seguire: Solenne processione con la statua della Santa Patrona, accompagnata dalla Banda di Latina “G. Rossini”. Il corteo sfilerà per le seguenti strade: viale XVIII Dicembre, via Carturan, p.le Carturan, via Milazzo, via Giulio Cesare, via Corridoni, viale XVIII Dicembre. La cittadinanza è invitata ad abbellire le strade e i balconi per il passaggio della Santa.
Al termine: Gran finale dei festeggiamenti con il concerto conclusivo della banda musicale.
La piccola Maria Goretti, santificata nel 1950, per decisione di papa Pio XII, il 25 luglio del 1952 fu proclamata «celeste patrona» della città di Latina «insieme a San Marco Evangelista», ma allo stesso tempo «è patrona presso Dio di tutto l’Agro Pontino», cioè quella zona che passando per il Capoluogo va da Cisterna di Latina fino a una parte di Terracina. La Lettera Apostolica del Papa – nella forma del Breve Pontificio firmata per speciale mandato da mons. Gildo Brugnola – fu notificata alle autorità civili del Comune di Latina e alle autorità ecclesiastiche di Velletri, poiché a quel tempo Latina era sotto la giurisdizione della diocesi suburbicaria di Velletri. A richiedere questo speciale Patronato fu l’allora Consiglio comunale di Latina e alcune assemblee delle ACLI, tra cui anche quella di Latina.
