Protezione Civile, Coletta e Ciotti (Latina Bene Comune): “Abbandonato un settore fondamentale per la sicurezza della città”
“Con rammarico apprendiamo la notizia delle dimissioni di Pierpaolo Cioeta dall’incarico di Coordinatore del Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Latina. Dalla comunicazione inviata dal dott. Cioeta alla Celentano Sindaca, all’assessore Di Cocco e ai vari uffici di competenza, e pubblicata sulla sua pagina Facebook, apprendiamo che “l’attuale scenario programmatico e le dinamiche operative in essere non offrono più i margini necessari per sviluppare proficuamente l’azione di coordinamento da me impostata”.
Purtroppo assistiamo all’ennesima esperienza fallimentare dell’ attuale amministrazione nella gestione di un tema che riguarda la sicurezza dell’intera comunità. Avevamo già più volte segnalato in Commissione Welfare – Opportunità – Sicurezza – Sanità – Pari Opportunità – Protezione Civile la situazione di abbandono in cui versa la Protezione Civile. Delle 20 persone volontarie che avevamo inserito in organico durante il nostro mandato ora ne sono rimaste 6 e gran parte di esse hanno lasciato per la totale mancanza di sensibilità dell’amministrazione nei confronti di questo delicato settore. Nessun fondo per il gruppo comunale fino ad ora. Nessuna programmazione. Nessuna formazione.
Il metodo purtroppo è sempre lo stesso: l’incapacità di gestione dei problemi complessi. Si continua ad andare avanti improvvisando e a colpi di selfie. Ci spiace che a pagarne le spese siano l’intera comunità e tutti i volontari della Protezione Civile. Un grazie a Pierpaolo Cioeta per il lavoro svolto con dedizione, competenza e senso di responsabilità”.
Lo dichiarano ,in una nota, l’ex sindaco Damiano Coletta e il vicesegretario di Latina Bene Comune, Alessio Ciotti.
A stretto giro ha risposto l’assessore Gianluca Di Cocco. “La sicurezza del territorio non è mai stata abbandonata. È garantita attraverso un sistema integrato che coinvolge il Comune, gli uffici competenti, le associazioni e i gruppi di Protezione Civile convenzionati, che rappresentano una risorsa fondamentale per la nostra comunità.
L’Amministrazione comunale sta lavorando con un principio chiaro: ottimizzare le risorse disponibili, valorizzando uomini, mezzi e competenze dove possono garantire il massimo risultato operativo.
In quest’ottica, il Gruppo Comunale di Protezione Civile è stato indirizzato, anche sulla base delle risorse e delle dotazioni attualmente disponibili, verso un settore strategico per la nostra città: la sicurezza a mare attraverso il gruppo nautico.
Una scelta operativa che ha già dato risultati concreti: in queste settimane il gruppo nautico della Protezione Civile, insieme alla Polizia Locale, è stato impegnato nelle attività di vigilanza e pattugliamento del nostro litorale, garantendo un presidio importante per cittadini, turisti e operatori.
In merito alle dimissioni del coordinatore del Gruppo Comunale di Protezione Civile, che ringrazio per l’impegno e per il lavoro svolto, ritengo doveroso chiarire che si tratta di una scelta personale maturata nell’ambito di una diversa visione sulle modalità operative e programmatiche da seguire.
Una diversa impostazione non modifica l’assetto della Protezione Civile comunale: il sistema continua a funzionare, ogni gruppo mantiene i propri compiti, le proprie competenze e le proprie responsabilità, garantendo continuità alle attività.
Il passaggio di consegne previsto assicura proprio questo: continuità operativa e attenzione verso un servizio fondamentale per la città.
La vera sfida oggi è continuare a rafforzare un modello nel quale ogni componente possa esprimere al meglio il proprio potenziale: il Gruppo Comunale, i gruppi convenzionati, gli uffici e tutti i volontari che ogni giorno mettono a disposizione tempo, competenze e passione.
La Protezione Civile ha bisogno di organizzazione, programmazione e capacità di utilizzare al meglio le risorse disponibili. È questa la direzione intrapresa dall’Amministrazione: costruire un sistema più efficiente, coordinato e sempre più vicino alle esigenze del territorio.
La Protezione Civile non si costruisce con le polemiche, ma con responsabilità, collaborazione e lavoro quotidiano.
La macchina della Protezione Civile continua a funzionare: ogni gruppo mantiene i propri compiti, le proprie competenze e le proprie responsabilità, all’interno di un modello organizzato che vede la collaborazione tra volontari, uffici comunali e realtà convenzionate.
Ritengo invece importante aprire una riflessione seria sul patrimonio di dotazioni e strumenti professionali che negli anni sono venuti meno o sono stati ridimensionati. La Protezione Civile ha bisogno di essere messa nelle condizioni di operare al meglio, con risorse adeguate e una programmazione chiara.
La domanda che dobbiamo porci è come valorizzare nuovamente tutte quelle capacità operative che possono rafforzare la risposta del territorio in caso di necessità.
Questa Amministrazione sta lavorando proprio in questa direzione: rafforzare il sistema, ottimizzare le risorse, migliorare il coordinamento e garantire una presenza concreta dove il territorio ne ha maggiore bisogno. La Protezione Civile non si costruisce con le polemiche, ma con organizzazione, programmazione e lavoro quotidiano”.
