Terracina, denunciato dai Carabinieri per aver realizzato una strada limitrofa a un canale senza autorizzazioni
Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina, a seguito di controllo ambientale del territorio, hanno accertato, in località Torre Canneto del Comune di Terracina, in un’area vincolata dal punto di vista paesaggistico, facente parte del reticolo di acque pubbliche, la realizzazione di una strada di circa 50 metri di lunghezza e 4 metri di larghezza, con riporto di un sito cava.
La strada è stata realizzata a circa un metro dalla sponda del Canale Canneto (considerato acqua pubblica) e pertanto tutelata da particolari disposizioni di legge. L’area risulta di proprietà del Consorzio di Bonifica e dell’ANAS. Durante le operazioni di accertamento e controllo condotte da Carabinieri Forestali sono intervenuti sul posto anche personale del Consorzio di Bonifica, sottoponendo il predetto sito a sequestro penale.
Constatati i fatti ed espletata l’attività di indagine, i militari hanno denunciato a piede libero l’esecutore materiale e occupatario dell’area per violazioni urbanistiche e paesaggistiche.
La tutela del paesaggio, anche di quello rurale, è un bene tutelato dall’articolo 9 della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana in quanto costituisce un valore identitario dei territori nazionali.
I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di edilizia ed urbanistica. Nonché in materia di gestione dei rifiuti, sottolineando i vantaggi ambientali e sociali derivanti da un corretto trattamento degli stessi.
