RAPINA E SEQUESTRO DI PERSONA: 3 ANNI DI RECLUSIONE A UN 34ENNE DI APRILIA, RIQUALIFICATO IL REATO

Procura d Velletri
Procura d Velletri

Accusato di rapina, si vede riqualificare il reato e dimezzare la condanna: si è concluso il processo a carico di un 34enne di Aprilia

Il Tribunale di Velletri, riqualificando il reato da rapina a esercizio arbitrario delle proprie ragioni, ha condannato alla pena di 3 anni di reclusione il 34enne di Aprilia, Fausto Franco, difeso dagli avvocati Marco Nardecchia e Silvia Perciballe. Il pubblico ministero, al termine della sua requisitoria, aveva chiesto una condanna a 6 anni di reclusion.

Il caso risale al luglio dell’anno scorso quando i Carabinieri della Tenenza di Ardea avevano dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri, che disponeva la custodia cautelare in carcere per un 34enne e una 26enne di Aprilia, ritenuti responsabili di rapina e sequestro di persona. Si tratta di Fausto Franco e Jamila Absi, quest’ultima ha scelto di essere giudicata col rito abbreviato.

Il provvedimento cautelare scaturiva da una denuncia acquisita presso la Tenenza dei Carabinieri, a seguito della quale i Carabinieri avevano condotto una serie di accertamenti che avevano consentito di identificare l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, e la donna quali autori di una rapina aggravata dall’utilizzo di armi, sequestro di persona e lesioni personali.

Nella notte di domenica scorsa, l’uomo aveva rintracciato un suo conoscente, in compagnia di un altro ragazzo, in una sala slot del territorio; improvvisamente, dopo averlo minacciato con un coltello a serramanico, costringeva il malcapitato e l’amico a salire sull’auto di quest’ultimo.

L’indiziato, alla guida dell’auto, insieme alla sua compagna seduta al lato passeggero, aveva continuato a minacciare e deridere i due con il coltello, seduti sui sedili posteriori, costringendoli a restare diverse ore in macchina con lui. Infine, li aveva lasciati su strada, dopo aver rapinato uno dei due del borsello, contenente contanti e cellulare e l’altro dell’auto stessa. A seguire, una delle vittime si era recata al pronto soccorso di Pomezia, dimessa poi con due giorni di prognosi. Le immediate ricerche avevano consentito di rintracciare l’auto poche ore dopo.

Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti a seguito delle indagini dei Carabinieri, la Procura della Repubblica di Velletri aveva richiesto ed ottenuto l’emissione dell’ordinanza che disponeva la misura cautelare nei confronti della coppia. Il 34enne ra stato portato alla casa circondariale di Velletri, mentre la 25enne nel carcere di Rebibbia.

Nel 2023, Fausto Franco fu arrestato dai Carabinieri, insieme ad altri due complici, per aver rapinato e sequestrato un altro uomo di 52 anni, colpito ripetutamente con una spranga di metallo e persino costretto sotto la minaccia di una pistola. La vittima, che il giorno dell’aggressione fu soccorso sulla strada da un automobilista, aveva riportato lesioni al cranio, naso e al torace con una prognosi di oltre 40 giorni.

Oggi, 25 giugno, è arrivata una condanna dimezzata rispetto alle richieste del pubblico ministero.

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