PONZA, USIF: “SEQUESTRO INGENTE DI DROGA CONFERMA RUOLO STRATEGICO DELLA GDF”

Ponza, Usif: “Il sequestro di 40 kg di hashish conferma il ruolo strategico della Guardia di Finanza quale unica Polizia del Mare”

“L’importante operazione condotta dalla Tenenza della Guardia di Finanza di Ponza, con il supporto della componente aeronavale del Corpo, che ha portato al sequestro di circa 40 chilogrammi di hashish occultati all’interno di una grotta nella località Chiaia di Luna, rappresenta l’ennesima dimostrazione dell’efficacia del dispositivo di controllo del mare e delle coste garantito dalla Guardia di Finanza.

L’attività investigativa, sviluppata attraverso servizi informativi, osservazione del territorio e monitoraggio dei movimenti sospetti, ha consentito di individuare un ingente quantitativo di sostanza stupefacente destinato ad alimentare il mercato illecito durante la stagione estiva. Un risultato di assoluto rilievo che testimonia la professionalità e la preparazione del personale impiegato, capace di operare in contesti particolarmente complessi e difficilmente accessibili.

Per USIF è fondamentale evidenziare come questo successo operativo non sia frutto del caso, ma sia la conseguenza diretta delle peculiari attribuzioni che il legislatore ha affidato in via esclusiva alla Guardia di Finanza attraverso il D.Lgs. 177/2016, riconoscendole il ruolo di unica Forza di Polizia del Mare. Una qualifica che non si limita alla mera disponibilità di mezzi nautici, ma che comprende competenze specifiche, formazione professionale dedicata, assetti operativi specializzati e una consolidata esperienza nel controllo delle frontiere marittime, nel contrasto ai traffici illeciti e nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in mare.

Proprio per questo motivo, USIF ritiene necessario aprire una riflessione seria sull’impiego delle risorse pubbliche destinate al comparto sicurezza. Negli ultimi anni si è assistito all’acquisto, da parte di altre Forze di Polizia, di unità navali e imbarcazioni spesso particolarmente onerose, pur non essendo tali amministrazioni titolari delle funzioni di Polizia del Mare attribuite dalla legge alla Guardia di Finanza. In un momento storico in cui le risorse economiche devono essere impiegate con la massima attenzione, appare opportuno evitare duplicazioni di funzioni e dispersioni di denaro pubblico, concentrando gli investimenti sul Corpo che già possiede competenze, strutture, professionalità e mezzi dedicati all’esercizio delle attività di polizia in mare.

L’operazione di Ponza dimostra concretamente che investire nella componente aeronavale della Guardia di Finanza significa investire in efficacia operativa, sicurezza dei cittadini e contrasto ai fenomeni criminali che sfruttano il mare come via privilegiata per i propri traffici illeciti. USIF ribadisce pertanto la necessità di valorizzare ulteriormente il comparto aeronavale del Corpo, incrementando organici, mezzi e risorse, affinché la Guardia di Finanza possa continuare a svolgere con ancora maggiore efficacia quel ruolo strategico che il legislatore le ha affidato quale unica e autentica Polizia del Mare del nostro Paese.

Il sequestro di Ponza non è soltanto una brillante operazione antidroga: è la dimostrazione concreta di quanto sia indispensabile una Guardia di Finanza forte, specializzata e adeguatamente sostenuta per garantire sicurezza, legalità e tutela degli interessi dello Stato lungo le migliaia di chilometri di coste italiane”.

Così, in una nota, l’USIF (Unione Sindacale Italiana Finanzieri).

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