SCONTRO TRAGICO SULLA SS PONTINA: MUORE UN UOMO, FERITI IL FIGLIO NEONATO E LA COMPAGNA

Incidente tragico stamani, 19 giugno, a Latina, sulla strada statale Pontina. Il bilancio è tremendo: un morto e sei feriti.

Ad essere ferito anche un neonato e la madre, entrambi ricoverati in condizioni gravi. L’incidente è avvenuto poco prima delle ore 10, al chilometro 73 della 148, nel territorio di Latina.

A perdere la vita un cinquantenne di nazionalità indiana. Si tratta del padre del neonato anche lui ferito, insieme alla madre. Una famiglia distrutta. L’uomo alla guida di una una Nissan Qashqai, stava percorrendo la Pontina in direzione nord, insieme alla moglie e al figlio neonato. Non è ancora chiaro se sia stato lui o la Suzuki che veniva dall’altro verso di marcia abbia invaso la corsia provocando il frontale terribile. A bordo della Suzuki Alto tre anziani. A rimetterci anche un carroattrezzi coinvolto nel sinistro.

La donna e il neonato sono stati trasportati con due diverse eliambulanze in ospedali di Roma: San Camillo e Bambin Gesù. I tre anziani csulla Suzuki sono stati soccorsi in codice rosso. Meno grave il conducente del carroattrezzi, trasferito sempre in ospedale.

Sul posto sono intervenuti ambulanze e automedica del 118, le due eliambulanze, i vigili del fuoco, carabinieri, personale Anas e la polizia stradale con pattuglie da Latina, Aprilia e Terracina. La Pontina è stata chiusa in entrambe le direzioni e il traffico deviato sulla complanare. Solo verso le ore 14 è stata riaperta la strada.

“Ennesima tragedia sulla Pontina: non si può più aspettare, servono interventi immediati. L’ennesimo grave incidente verificatosi sulla Strada Statale 148 Pontina ripropone con forza una questione che da troppo tempo attende risposte concrete. Ancora una volta siamo costretti a registrare vittime e feriti su un’arteria che negli anni ha conosciuto una lunga e drammatica scia di incidenti, molti dei quali con conseguenze tragiche.

La Pontina continua a essere una delle strade più pericolose del Lazio e rappresenta ogni giorno una sfida per migliaia di cittadini che la percorrono per motivi di lavoro, studio e necessità familiari. Bambini, adulti e anziani sono esposti agli stessi rischi su una strada che non può più essere lasciata nelle attuali condizioni.

Particolarmente critica appare la situazione nel tratto dei cavalcavia che collegano e intersecano due importanti arterie della città di Latina, Via Isonzo e Via del Lido. Si tratta di un nodo strategico della viabilità provinciale e regionale che, troppo spesso, diventa teatro di comportamenti irresponsabili e pericolosi. L’assenza di adeguati sistemi di controllo della velocità e di monitoraggio costante favorisce condotte di guida imprudenti, trasformando di fatto quel tratto in una pista per chi sceglie di ignorare le più elementari norme di sicurezza stradale.

A rendere ancora più allarmante il quadro è il diffuso mancato rispetto delle regole. Ormai lungo la Pontina si assiste quotidianamente a situazioni che non dovrebbero trovare spazio su una delle principali arterie del territorio: mezzi agricoli che transitano in condizioni di evidente criticità per la circolazione, biciclette che procedono persino contromano, scooter e motocicli che utilizzano sistematicamente la corsia di emergenza come se fosse una corsia preferenziale.

Nelle ore di punta del mattino, inoltre, la corsia di emergenza viene frequentemente occupata da automobilisti che la utilizzano impropriamente per evitare il traffico, spesso per accompagnare i figli a scuola o raggiungere più velocemente il luogo di lavoro. Un comportamento che, oltre a costituire una violazione delle norme, mette seriamente a rischio la sicurezza degli utenti della strada e può compromettere il passaggio dei mezzi di soccorso in caso di emergenza.

Di fronte a questo scenario non sono più sufficienti interventi sporadici o misure temporanee. Futuro Nazionale chiede con forza alle istituzioni competenti, ad ANAS, alla Regione Lazio e agli enti preposti alla sicurezza stradale di attivare con urgenza un piano straordinario di messa in sicurezza della Pontina, attraverso l’installazione di sistemi Tutor, telecamere di controllo, autovelox e ogni altra tecnologia utile a contrastare l’eccesso di velocità e i comportamenti pericolosi alla guida.

L’eventuale installazione di barriere tipo Jersey, pur rappresentando una soluzione valutabile in alcuni tratti, richiede un’attenta analisi poiché potrebbe limitare la tempestività degli interventi di emergenza e il passaggio dei mezzi di soccorso. Proprio per questo è necessario individuare soluzioni efficaci che sappiano coniugare sicurezza, fluidità della circolazione e rapidità degli interventi in caso di incidente.

Non possiamo continuare ad assistere passivamente a tragedie che si ripetono con una frequenza ormai insopportabile. Ogni giorno di ritardo rischia di trasformarsi in nuove vittime e nuovo dolore per le famiglie.

La sicurezza dei cittadini deve tornare a essere una priorità assoluta. Occorre intervenire subito, con determinazione e responsabilità, prima che altre vite vengano spezzate su una delle strade più importanti e più pericolose del nostro territorio”.

Così, in una nota, Massimo Perrone, Coordinatore e Referente del Circolo 465 di Latina Futuro Nazionale.

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