Aprilia, i Carabinieri sequestrano oltre 2 quintali di prodotti ortofrutticoli privi di informazioni obbligatorie in materia di tracciabilità ed etichettatura nonché violazione normativa sugli shoppers
Nell’ambito dei servizi finalizzati alla verifica della corretta tracciabilità ed etichettatura dei prodotti agroalimentari, militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cisterna di Latina hanno effettuato un accertamento presso un esercizio commerciale per la rivendita di ortofrutta intestato a una ditta individuale con sede legale in Comune di Aprilia.
Il sopralluogo ha permesso di accertare violazioni al Regolamento UE n.1169/2011 e Regolamento UE n. 178/2002 per mancata tracciabilità ed errata etichettatura degli alimenti e violazioni all’art 226 bis comma 1 del D.Lgs n. 152/06 per utilizzo sacchetti in plastica da asporto non conformi alla normativa (cc.dd. shoppers).
Nello specifico sono stati rinvenuti prodotti ortofrutticoli posti in vendita al pubblico privi delle indicazioni obbligatorie relative a provenienza, tipologia e caratteristiche, oltre che privi di tracciabilità in quanto sul posto non erano presenti documenti (fatture, DDT – Documenti Di Trasporto o altro) dai quali poter dedurre la provenienza nonché la tracciabilità.
Parte dei prodotti alimentari confezionati, posti alla vendita al pubblico, sono risultati scaduti (alcuni da oltre due anni).
Erano altresì presenti in loco sacchetti in plastica da asporto non conformi alla vigente normativa. La norma infatti da tempo obbliga determinati esercizi commerciali a utilizzare sacchetti biodegradabili al fine di ridurre l’impiego della plastica che è causa di molteplici danni ambientali a causa del suo non coretto smaltimento.
Sono stati sequestrati amministrativamente circa due quintali di prodotti alimentari, confezionati e non, oltre ai sacchetti in plastica.
Elevate sanzioni amministrative ai sensi dell’art. 2 D.Lgs n. 190/2006 (importo da euro 6.000,00 a euro 48.000,00), ai sensi dell’articolo 12 del D.Lgs n. 231/2017 (importo da euro 2.000,00 a euro 16.000,00) e ai sensi dell’articolo 261, comma 4 bis, D.Lgs n. 152/2006 (importo da euro 2.500,00 a euro 25.000,00).
