INVESTITA E UCCISA SU VIA GENIO CIVILE: PROSEGUONO LE INDAGINI PER OMICIDIO STRADALE

Investita e uccisa da un’auto su Via Genio Civile ad Aprilia: proseguono le indagini per stabilire le cause della morte della 14enne

Non si spegne il dolore per la tragedia accaduta nel pomeriggio del 27 maggio, ad Aprilia, dove una ragazzina di 14 anni, Ilary Hrustic, che stava pedalando sulla sua bicicletta, è deceduta dopo essere stata travolta da un’auto condotta da una donna. L’incidente è avvenuto poco prima delle ore 16. La donna alla guida dell’auto si è fermata subito per prestare soccorso e poi è stata colta da un malore dovuto alla tensione accumulata.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale di Aprilia, gli operatori sanitari del 118 e l’eliambulanza. Nonostante tutti i tentativi di rianimare la piccola non c’è stato nulla da fare.

Il sinistro mortale si è verificato in Via Genio Civile, all’incrocio con Via Tesino, nei pressi del supermercato Conad e non lontano dal bar “La Trottola”, un tratto della strada molto pericoloso e periferico. La quattordicenne anni era in sella ad una mountain bike, provenendo dalla traversa di Via Genio Civile, quando è stata colpita dalla Citroen C1 che si dirigeva in direzione strada statale Pontina: la giovane sarebbe prima finita contro il parabrezza della vettura e con violenza a terra, al contempo la bicicletta è sbalzata nel canale che costeggia la strada.

La conducente, 56 anni, indagata per omicidio stradale, è stata sottoposta agli accertamenti previsti, tra alcol test e narcotest. La Procura di Latina ha disposto il sequestro del cellulare della donna mentre la procura della Repubblica di Latina ha conferito l’incarico al medico legale per l’autopsia.

Appena accaduto l’incidente, chiamati i soccorsi, gli operatori sanitari hanno tentato di rianimare la ragazzina, successivamente trasportata alla clinica “Città di Aprilia”. Non c’è stato niente da fare: il decesso della ragazzina è stato intorno alle 16,30, appena arrivata al pronto soccorso dove è stata condotta anche la 56enne in preda allo choc emotivo.

La triste fine della ragazzina, che fa parte della comunità bosniaca che vive nell’area, ha sconvolto una città intera. Dirimenti ai fini dell’indagine condotta dalla Polizia Locale di Aprilia, su coordinamento della Procura di Latina, saranno le immagini della video-sorveglianza del luogo per capire se vi sia stato un problema di precedenza non dato. L’auto della donna, ad ogni modo, è stato sequestrato.

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