Ultimo fine settimana di appuntamenti del “Maggio Sermonetano”, che da venerdì 29 a domenica 31 maggio animerà Sermoneta con concerti, laboratori, incontri e spettacoli diffusi nel centro storico.
La XXXI edizione è promossa dall’associazione Maggio Sermonetano – direttore artistico Massimo Gentile – con il patrocinio e il contributo del Comune di Sermoneta, con il presidente del Consiglio delegato alla Cultura Pierluigi Torelli.
Il programma si aprirà venerdì alle 20.30 nella Chiesa di San Michele Arcangelo con il concerto “Vi racconto il fagotto”, con Michele Secci al clarinetto, Mirko Nunziante al fagotto, Francesco Ruggiero alla chitarra e Massimo Gentile al pianoforte.
Sabato 30 maggio, dalle 10 alle 12.30 nel Giardino degli Aranci, prenderà il via il laboratorio di Musica d’Insieme aperto a strumenti e voci dal titolo “Suonare e Cantare la tradizione tra basso Lazio, sud Italia e musiche dal mondo”, curato da Giuliano Gabriele e Officine Meridionali. Alle 11, al Belvedere, sarà inaugurata “La Nuvola”, installazione artistica dedicata ai cambiamenti climatici a cura di Maria Cristina Baldassarre, in collaborazione con la professoressa Cinzia Russo e gli studenti della scuola secondaria di primo grado dell’istituto “Regina Margherita” di Roma.
Nel pomeriggio, alle 15.30 nella Chiesa di San Michele Arcangelo, spazio alla presentazione della prima residenza dedicata al recupero degli antichi mestieri, della musica e della danza del centro sud Italia. Prevista anche l’esposizione con prova degli strumenti realizzati dai liutai Embergher-Cerrone di Arpino, Bruno Marzano di Bovalino e Pietro Melia di Sermoneta. Interverranno, tra gli altri, il saggista antropologo Ugo Iannazzi, i liutai Pietro Melia e Bruno Marzano, il musicista Giuliano Gabriele, Valentino Santagati, Michele Secci e il direttore artistico del Maggio Sermonetano Massimo Gentile. Alle 17 il laboratorio musicale proseguirà nel Giardino degli Aranci, mentre alle 21 il Belvedere ospiterà la “Festa a ballo” con il quartetto di Officine Meridionali formato da Giuliano Gabriele, Lucia Cremonesi, Eduardo Vessella ed Elisabetta Rossi.
Domenica 31 maggio alle 11, al Centro Civico di Monticchio, è previsto il gemellaggio tra la banda di Contigliano e la banda Fabrizio Caroso di Sermoneta, con esibizione musicale al Parco Antonio Rosa. Nel pomeriggio, alle 15.30 all’Officina delle arti nell’ex mattatoio, si terrà il laboratorio “Creare, incidere e decorare con l’argilla” rivolto a bambini e adulti e curato dall’associazione William Morris.
Alle 16, nella Chiesa di San Michele Arcangelo, appuntamento con “La Liuteria a Sermoneta”, iniziativa dedicata al liutaio Mario Andreoli con esposizione e prova delle chitarre di Pietro Melia, a cura del maestro Francesco Taranto. Mezz’ora più tardi, al Belvedere, si concluderà il laboratorio di Musica d’Insieme.
Dalle 17 spazio agli spettacoli itineranti nel paese con “Bande di suoni”, che vedrà protagoniste la banda di Contigliano e la banda Fabrizio Caroso di Sermoneta. In Piazza San Lorenzo andrà invece in scena “Malesh – Civiltà del quarto mondo”, laboratorio concerto dedicato alla ricostruzione creativa delle civiltà antiche del centro Italia attraverso musica e costumi, con Pablo Monterisi, Martino Petrella, Andrea Pucci e Leonardo Pucci.
Alle 18 il Belvedere ospiterà un’altra “Festa a ballo” con ballarelle, saltarelli e stornelli ciociari a cura di Officine Meridionali insieme ai partecipanti della residenza musicale. A chiudere la XXXI edizione del Maggio Sermonetano sarà, alle 20 al Belvedere, il “Concerto delle due Sicilie” con Alfio Antico, Patrizio Trampetti, Jennà Romano e Amedeo Ronga. Antico è considerato il maestro assoluto del tamburo a cornice nel mondo, per le sue capacità tecniche ed espressive, sempre al servizio della musica e della narrazione, ma anche per la padronanza delle tecniche costruttive dello strumento.
