Nuovi Ministri Istituiti in Diocesi, il rito presieduto dal vescovo Mariano Crociata durante la Veglia di Pentecoste
Sabato sera scorso, come da tradizione, la Diocesi di Latina ha celebrato la Veglia di Pentecoste, nella cattedrale di San Marco, a Latina, gremita di fedeli. A presiedere i Vespri Solenni, questa la forma scelta, il vescovo Mariano Crociata, il quale per questo appuntamento ha introdotto una “novità” per la Diocesi. Infatti, durante questo intenso momento di preghiera, monsignor Crociata ha benedetto i Ministri Istituiti che saranno in servizio nella Diocesi come Lettori, Accoliti e Catechisti, come disciplinato dalle normative canoniche e dalla Nota ad experimentum della CEI.
Si tratta di venti tra uomini e donne, di varia età provenienti da diverse parrocchie, professioni e condizioni di vita, spesso con un’esperienza di vita in aggregazioni ecclesiali di vario genere, i quali al termine di un percorso formativo biennale, aver prodotto una tesina di fine corso, essere stati scrutinati dalla Commissione diocesana per il Diaconato Permanente e i Ministeri istituiti sulla base anche della relazione dei rispettivi Parroci, aver sostenuto degli ultimi colloqui, sono stati ritenuti idonei a questo servizio.
Il vescovo Crociata, incontrandoli anche prima della celebrazione, ha ricordato ai neo ministri l’importanza di «svolgere questo servizio con umiltà e discrezione, come si conviene a tutti coloro che svolgono un ministero nella Chiesa, compresi noi ministri ordinati», ricordando poi di «tener sempre presente che terminato il servizio è terminato il nostro impegno, perché noi siamo solo uno strumento, una sorta di canale attraverso cui scorre la grazia di Dio, lasciamo spazio così allo Spirito Santo perché solo lui sa come dovrà muoversi o cosa operare per la salvezza di tutti». Argomenti ripresi poi durante la sua omelia ai Vespri.
Nel concreto, come spiegato dall’Ufficio Liturgico, diretto da don Giovanni Castagnoli, il Lettore ha il compito di proclamare la Parola di Dio nelle assemblee liturgiche, specie la Messa, accompagnare i fedeli all’incontro con la Parola (come la lectio divina) e nella preghiera della Liturgia delle Ore, come più in generale compiti di annuncio verso i lontani. L’Accolito ha il compito di servire all’altare e all’occorrenza anche quello di ministro straordinario dell’Eucarestia. Il Catechista, la novità, ha il compito di formare alla vita cristiana, attingendo alla Sacra Scrittura e alla Tradizione dellaChiesa. In primo luogo, questo compito si esplica nella cura della catechesi per l’iniziazione cristiana, sia dei bambinisia degli adulti.
