DIRITTO ALLO STUDIO, TRIPODI (FI): “APPROVATO ATTO PER GLI STUDENTI IRANIANI”

Lazio. Diritto allo studio. Tripodi (FI): “Oggi in Consiglio approvato all’unanimità un atto a sostegno degli studenti iraniani”

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato oggi l’Ordine del Giorno presentato da Orlando Angelo Tripodi (FI), Presidente della Commissione Lavoro, Formazione, Politiche giovanili, Pari opportunità, Istruzione e Diritto allo studio, finalizzato a garantire il pieno accesso agli strumenti per il diritto allo studio agli studenti provenienti dall’Iran.

Il provvedimento nasce dalla crescente emergenza legata alla crisi politica e istituzionale che sta colpendo il Paese mediorientale e che sta determinando forti difficoltà nella produzione e nell’acquisizione della documentazione necessaria per il perfezionamento delle domande relative alle borse di studio e ai permessi di soggiorno per motivi di studio.

“Il diritto allo studio è un principio universale sancito dalla Costituzione e non può essere compromesso da crisi geopolitiche o da difficoltà burocratiche indipendenti dalla volontà degli studenti. L’esperienza del progetto UNHCR UNICORE (University Corridors for Refugees ), quale modello di integrazione e accesso sicuro all’istruzione universitaria per studenti provenienti da contesti di crisi e conflitto ha ispirato questa iniziativa”, dichiara Orlando Angelo Tripodi. “La Regione Lazio deve dimostrare attenzione, equilibrio e senso istituzionale verso giovani che stanno vivendo una situazione complessa e che rischiano di vedere compromesso il proprio percorso universitario”.

Negli ultimi mesi, infatti, numerosi studenti iraniani iscritti o intenzionati a iscriversi presso gli atenei del Lazio stanno incontrando ostacoli burocratici dovuti ai rallentamenti delle autorità locali e delle rappresentanze diplomatiche competenti, con il rischio concreto di perdere l’accesso ai benefici previsti dal diritto allo studio.

L’Ordine del Giorno approvato impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale a indirizzare l’ente regionale DiSCo ad adottare ogni procedura utile, anche attraverso un’interpretazione estensiva della normativa vigente, per consentire agli studenti provenienti da scenari di guerra e instabilità internazionale – in particolare agli studenti iraniani – di completare le procedure di accesso ai bandi relativi all’annualità 2025-2026.

Articolo precedente

ELEZIONI FONDI, CARNEVALE: “CONTINUIAMO A INVESTIRE SU MOF E AGRICOLTURA”

Articolo successivo

ASL DI LATINA: SI DIMETTE IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

Ultime da Politica