NODO IDRAULICO DI PONTE MAGGIORE: PRESENTATI DUE INTERVENTI STRATEGICI

Anbi Lazio: al Nodo Idraulico di Ponte Maggiore presentati due interventi strategici per l’efficientamento idrico nel territorio pontino

Si è tenuta presso il Nodo Idraulico di Ponte Maggiore la conferenza organizzata dal Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, nel corso della quale sono stati presentati due interventi di fondamentale importanza, inseriti in un più ampio programma di opere in via di realizzazione sul territorio, che spaziano dal contrasto al dissesto idrogeologico all’efficientamento degli impianti irrigui.

I progetti illustrati condividono un unico denominatore: la gestione sostenibile ed efficiente della risorsa idrica.

Il primo intervento riguarda la sostituzione delle condotte e l’efficientamento delle reti irrigue nel Distretto della Centrale Sisto, nei comuni di Terracina, Sabaudia e San Felice Circeo, attraverso l’impiego di tecniche innovative come il relining.

Si tratta di un approccio moderno, capace di ridurre i disagi, ottimizzare i tempi e migliorare significativamente le prestazioni delle infrastrutture. L’impianto irriguo della Centrale Sisto serve un vasto territorio in cui è presente il più importante insediamento serricolo della provincia di Latina. Tuttavia, la vetustà delle condotte e della stazione di pompaggio determina frequenti rotture e interruzioni del servizio, rendendo necessari interventi strutturali.

Un primo intervento è già stato realizzato mediante la costruzione dei sezionamenti e la sostituzione degli idrocontatori. Con questo secondo progetto si procederà alla sostituzione di un tratto strategico di condotta, particolarmente soggetto a guasti, oltre alla ricostruzione della camera di manovra del torrino alto. Sono inoltre allo studio soluzioni tecniche per intervenire direttamente sulla centrale di sollevamento.

Il secondo progetto è finalizzato alla sostituzione delle paratoie esistenti nel comprensorio dell’irrigazione di soccorso, attraverso l’introduzione di un sistema automatizzato di nuova generazione, le cosiddette “paratoie intelligenti”. L’intervento rappresenta un significativo salto di qualità nella gestione delle risorse idriche, consentendo un controllo più preciso, efficiente e tempestivo dei flussi, con un conseguente risparmio d’acqua.

Alla base dell’intervento vi è la necessità di affrontare un contesto in cui gli eventi meteorologici non possono più essere considerati eccezionali, ma sempre più ricorrenti. Le crisi idriche si manifestano con maggiore frequenza e impongono un utilizzo della risorsa sempre più razionale, evitando sprechi. Il sistema consentirà di aprire le paratoie solo quando necessario e nelle quantità effettivamente richieste.

Attualmente, l’irrigazione di soccorso assorbe circa 40 milioni di metri cubi d’acqua l’anno, non completamente utilizzati dalle aziende agricole. La quota non consumata defluisce nei canali di bonifica e viene successivamente sollevata dagli impianti idrovori, determinando uno spreco sia di risorsa idrica sia di energia elettrica, oltre a costi aggiuntivi per la gestione.

Il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest è inoltre impegnato nella realizzazione di numerosi altri progetti sul territorio, tutti accomunati da un obiettivo chiaro e imprescindibile: il risparmio e la tutela della risorsa idrica.

In questo contesto, nell’ambito del PNISSI, sono stati presentati quattro ulteriori progetti di rilievo. Due riguardano la ristrutturazione e l’efficientamento degli impianti irrigui nei comuni di Fondi, Sperlonga e Monte San Biagio, interventi fondamentali per migliorare la distribuzione dell’acqua e ridurre le perdite.

Un terzo progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto irriguo in località Campo Setino, con l’obiettivo di rendere più efficiente e sostenibile l’utilizzo della risorsa.

Il quarto progetto, particolarmente significativo, è rappresentato dall’infrastruttura Ufente – Selcella – Linea Pio, considerata una vera innovazione strategica per l’intera Piana Pontina, in grado di contribuire a una gestione più moderna, integrata ed efficiente del sistema idrico.

L’Assessore al Bilancio, Programmazione Economica, Agricoltura e Sovranità Alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini, presente alla conferenza ha affermato: “La Regione Lazio sostiene con convinzione questi interventi, che rappresentano un modello virtuoso di gestione della risorsa idrica. Investire in innovazione e infrastrutture significa rafforzare la resilienza dei territori, sostenere il comparto agricolo e affrontare con strumenti concreti le sfide poste dai cambiamenti climatici».Il Presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, Lino Conti, concludendo i lavori, ha dichiarato: «Questi interventi rappresentano un passaggio fondamentale verso una gestione più moderna ed efficiente dell’acqua e di cui dobbiamo ringraziare la Regione Lazio per la sensibilità dimostrata su un tema centrale come quello della risorsa idrica. Stiamo lavorando per ridurre le perdite, migliorare le infrastrutture e garantire un servizio più affidabile agli agricoltori, con particolare attenzione alla sostenibilità e al contenimento dei costi”.

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