Un gruppo di giovani del territorio che ha deciso di organizzarsi e mettersi in gioco: nasce così Borgo Futuro, il movimento promosso da Marco Riccio, con l’obiettivo di contribuire in maniera concreta al rilancio di Borgo Faiti, partendo da partecipazione, identità e visione.
Un’iniziativa che non resta isolata; il gruppo ha, infatti, ufficializzato il proprio ingresso in Fare Latina rafforzando così un percorso già avviato che punta a costruire una rete civica ampia, capace di coinvolgere energie nuove e dare spazio alle nuove generazioni.
Il progetto mette al centro una strategia chiara: non solo interventi puntuali, ma un lavoro strutturato sul marketing territoriale, sulla capacità del borgo di raccontarsi, attrarre, creare comunità e generare nuove opportunità.
Tra le azioni previste la costruzione di una presenza digitale attiva e continua, la realizzazione di contenuti e video-interviste per dare voce ai cittadini, l’avvio di strumenti editoriali territoriali e una programmazione costante di iniziative pubbliche. Un insieme di strumenti pensati per rafforzare il senso di appartenenza e riportare attenzione sul borgo.
“Abbiamo scelto di non restare a guardare – spiega Marco Riccio – Borgo Futuro, infatti, nasce dalla volontà di un gruppo di ragazzi di prendersi la responsabilità di rimettere al centro il nostro territorio, costruire occasioni e creare partecipazione. Entrare in Fare Latina, al fianco di Fare Latina Giovani significa, per tutti noi, dare forza a questo percorso e lavorare dentro un progetto più ampio”.
A dare il benvenuto al gruppo Borgo Futuro e a sottolineare il valore politico dell’iniziativa il coordinatore comunale di Fare Latina Luca Bagnato.
“Quello che sta nascendo a Borgo Faiti è esattamente ciò su cui stiamo lavorando con il gruppo Fare Latina Giovani: creare spazi reali di partecipazione per una nuova generazione che non vuole restare a guardare, ama che vuole essere protagonista delle scelte e del cambiamento. Qui non parliamo di un coinvolgimento formale, ma di ragazzi che costruiscono idee e nuove progettualità. L’ingresso di Borgo Futuro rafforza questo percorso e dimostra che nei borghi c’è un’energia che va solo messa nelle condizioni di emergere”.
Sulla stessa linea il coordinatore provinciale di Fare Latina, Roberto Stabellini:
“C’è bisogno di un cambio di passo nei borghi e nei territori periferici. Progetti come Borgo Futuro dimostrano che i giovani hanno le idee chiare su strumenti importanti per il rilancio della nostra città e della nostra provincia a partire dal marketing territoriale che non è un elemento accessorio, ma una scelta politica precisa. Significa decidere che un territorio non si limita a gestire l’esistente, ma lavora per posizionarsi, attrarre e costruire sviluppo. Nei borghi questa visione è ancora più necessaria. Esperienze come Borgo Futuro vanno sostenute perché introducono un metodo nuovo, capace di unire partecipazione, comunicazione e prospettiva economica. Come Fare Latina vogliamo accompagnare e rafforzare questi percorsi, perché rappresentano una risorsa strategica per tutto il territorio.”
