Terracina, l’ex assessora ai servizi sociale, Sara Norcia: “L’Azienda speciale “Terracina” è come una nave in tempesta”
“La comunità, i lavoratori e i servizi dell’Azienda Speciale non meritano una nave in tempesta né marinai con le braccia conserte. Sin dal 2023 l’Azienda Speciale ha operato con regole chiare e trasparenza, a suon di atti e controlli avviati dall’Assessorato e dal settore dei Servizi sociali. Un percorso che, però, si è fermato da ottobre 2025, mese della mia revoca.
Un silenzio tombale in cui si è nascosto incompresibilmente anche il Sindaco. Si tratta di un’assenza che pesa come un macigno sia sull’incognita del Direttore generale sia sulla attività aziendale, su cui occorrono indirizzi chiari e rispetto delle sentenze e delle normative. Resta il rammarico dello stop voluto sull’azione della sottoscritta sulla Azienda Speciale, messa a terra in sinergia con gli uffici comunali dei Servizi sociali, tra ostruzionismo, sacrificio e difficoltà.
Evidentemente il neo Assessore ha preferito, da un lato, beneficiare delle attività avviate e, dall’altro, peccare di incisività, che meriterebbero sia i servizi sia l’amministrazione aziendale.
Nel 2025, per non riavvolgere troppo il nastro, erano stati avviati tavoli di confronto con i sindacati a tutela dei lavoratori e della stessa azienda: un percorso complesso segnato dal silenzio dell’ex Direttore generale ai mancati riscontri, passando per la documentazione incompleta.
Le tempistiche lunghe per l’applicazione del nuovo contratto aziendale avrebbero dovuto seguire rapidamente l’approvazione dello statuto, frutto del lavoro svolto durante il mio Assessorato.
Dallo scorso ottobre l’azienda vive un’impasse cronica, nonostante l’iter per individuare il nuovo Direttore sia stato avviato: a dicembre 2025, s’è concluso il rapporto con l’ex Direttore e la fine dei rinnovi contrattuali, grazie alla delibera voluta dalla sottoscritta con il settore dei Servizi Sociali.
Non è stato individuato, però, inspiegabilmente un nuovo Direttore, con l’apertura di ben due avvisi e la nomina di un vicedirettore ricca di punti interrogativi. Eppure i cittadini di Terracina sono abituati a rimboccarsi le maniche ma oggi serve chiarezza, responsabilità e decisioni rapide per uscire da un’impasse che dura da troppo tempo”.
Così, in una nota, Sara Norcia, ex assessore al Comune di Terracina.
