Sabato 18 aprile in occasione della giornata mondiale WORLD HERITAGE DAY UNESCO, si terrà il primo evento 2026 proposto e condotto dal Circolo Legambiente di Terracina, patrocinato dalla Provincia di Latina e inserito nelle attività del Tavolo Permanente degli Stakeholder del sito UNESCO “Via Appia Regina Viarum – Provincia di Latina – Appia Latina”, che si riunirà prossimamente come annunciato. L’evento e’ il primo dei quattro eventi della rassegna denominata “Alla ricerca dell’Appia Perduta”, proposta dal gruppo locale Salvalarte Appia Unesco del Circolo Legambiente Terracina, in collaborazione con Slow Food Monti Lepini, patrocinata e finanziata dalla Provincia di Latina a seguito del recente Avviso Pubblico “Via Appia. Regina Viarum– Associazioni Amiche Dell’ Appia” della Provincia di Latina.
L’evento di sabato 18 aprile (prenotazione al 3491412199 e appuntamento ore 10.30) si svolgera’ partendo dall’esame del lastricato originale di Piazza Municipio con vista sul Teatro Romano, passeggiando sulla Via Appia per ammirarne il basolato originale, incontrando una importante Torre di Guardia di età Sillana e un antico mausoleo circolare da noi denominato “la piccola Cecilia Metella”, e finendo con una breve pausa di degustazione di prodotti tipici locali, godendo appieno dei tesori millenari della nostra citta’ alla scoperta di alcune parti dimenticate e riportate alla luce proprio dal circolo locale di Legambiente, da anni impegnato nella riscoperta, tutela e valorizzazione ecoarcheologica di aree archeologiche e monumenti storico-archeologici e naturalistici “dimenticati” o comunque fuori dal normale circuito delle visite (Pisco Montano, Piccola e Grande Esedra traianea, Villa Salvini, Antico Porto traianeo e Faro, Parco del Montuno, Acquedotti e Santuari (come quello di Feronia), Torri di Guardia, mausolei e sepolcri sull’Appia, per citarne solo alcuni).
Proprio nei giorni scorsi Legambiente nazionale con la sua rappresentanza Appia Unesco-Salvalarte insieme alla Federazione Italiana delle Associazioni e dei Club Unesco, Gruppo Archeologici d’Italia, Italia Nostra, e Touring Club Italiano ed altre associazioni nazionali hanno indirizzato ai Sindaci dei settantacinque comuni della Regina Viarum, al Ministero della Cultura e ai presidenti delle Regioni Lazio, Campania, Basilicata e Puglia una lettera di sollecito, chiedendo di riprendere e accelerare l’iter della definizione statutaria e regolamentare dei Comitati Territoriali per la Governance della Via Appia, modello mutuato dalla Cabina di Regia “Appia Latina” della Provincia di Latina, felice intuizione anticipatoria dell’ex Presidente Gerardo Stefanelli e ora nel programma di azione del nuovo Presidente Federico Carnevale, ma anche di avviare un confronto tra le istituzioni e le associazioni per individuare, realizzare e coordinare un fitto programma di attività da svolgere lungo la Regina Viarum, anche per rispondere alle esigenze di valutazione periodica da parte dell’UNESCO.
Legambiente e le altre associazioni firmatarie sono già da anni impegnate nella promozione, conoscenza e difesa della Via Appia Regina Viarum, dando vita ogni anno a centinaia di iniziative, appuntamenti, incontri, archeotour e visite guidate anche con la partecipazione attiva alle due più prestigiose rassegne nazionali Appia Week (giugno) e Appia Day (ottobre). Il prestigioso riconoscimento arrivato il 24 luglio 2024 alla Via Appia, deve spingere infatti tutti – amministrazioni comunali, provinciali, regionali, parchi e riserve naturali, università, enti e istituzioni culturali, del terzo settore, semplici cittadini – a continuare quel lavoro e quell’impegno di tutela e valorizzazione di un sito unico e meraviglioso e particolare per la sua articolazione e complessità che ad oggi sembra essersi inspiegabilmente arenato.
