IMPIANTO SPORTIVO “SAN GIULIO” A FORMIA, CARTA (PD) CHIEDE CHIARIMENTI SULLA RIQUALIFICAZIONE

Richiesta di convocazione urgente della Commissione Consiliare Sport relativa alla riqualificazione dell’impianto sportivo “San Giulio”.

Il consigliere comunale d’opposizione, a Formia, Alessandro Carta (Partito Democratico), ha fatto richiesta per una commissione urgente relativamente all’impianto sportivo “San Giulio”.

L.’Amministrazione comunale – ricostruisce Carta – ha avviato un intervento di riqualificazione dell’impianto sportivo “San Giulio”, comprendente, tra l’altro, opere di pulizia generale, ripristino delle strutture esistenti, tinteggiatura, abbattimento delle barriere architettoniche e realizzazione di un campo polivalente per calcetto 5 vs 5 e pallavolo.

Il progetto esecutivo approvato prevede specifiche caratteristiche dimensionali e funzionali del campo da gioco, nonché il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza degli impianti sportivi. L’impianto risulta adiacente a civili abitazioni, alcune delle quali con affaccio diretto sull’area di gioco.

A seguito di sopralluogo effettuato presso l’impianto, si è riscontrato che le opere realizzate non appaiono pienamente aderenti al progetto esecutivo approvato; in particolare, dal confronto con il progetto approvato emerge che il campo da gioco sarebbe dovuto essere realizzato a una distanza maggiore dalla recinzione perimetrale e dai muri adiacenti, al fine di garantire adeguati spazi di sicurezza; tale situazione risulta ulteriormente aggravata dalla presenza di pali dell’illuminazione e di un muretto in prossimità dell’area di gioco, con potenziali rischi per l’incolumità degli utenti; analoghe criticità relative alla sicurezza e alle distanze di rispetto si sarebbero già manifestate in passato per il medesimo impianto; numerosi cittadini residenti nelle immediate vicinanze hanno espresso preoccupazioni in merito all’impatto dell’impianto sulla qualità della vita, con particolare riferimento all’inquinamento acustico, alla tutela della privacy e alla sicurezza; in passato si sono inoltre verificati episodi di disturbo della quiete pubblica e atti vandalici nell’area.

Secondo il consigliere comunale, il rispetto delle distanze di sicurezza e delle normative tecniche è condizione essenziale per garantire l’agibilità e la fruibilità degli impianti sportivi; eventuali difformità progettuali potrebbero comportare problemi sia sotto il profilo della sicurezza degli utenti sia sotto quello dell’ottenimento delle necessarie certificazioni di agibilità e configurare possibili profili di responsabilità per l’Ente, rendendo necessario un approfondimento tecnico sulla conformità dell’impianto alle normative e linee guida di settore; è compito dell’Amministrazione garantire il corretto equilibrio tra la fruizione degli impianti sportivi e la tutela della qualità della vita dei residenti.

Alcuni residenti hanno avanzato delle proposte migliorative, tra cui: l’adozione di soluzioni per l’attenuazione dell’inquinamento acustico; la realizzazione di schermature a tutela della privacy delle abitazioni prospicienti; la regolamentazione degli orari di apertura e chiusura dell’impianto, coerente con il contesto urbano; l’installazione di sistemi di videosorveglianza per prevenire accessi non autorizzati e atti vandalici.

L’esponente di minoranza chiede la convocazione urgente della Commissione Consiliare Sport al fine di esaminare nel dettaglio il progetto di riqualificazione dell’impianto sportivo, al fine di accertare la piena conformità delle opere realizzate rispetto al progetto esecutivo approvato e alle normative vigenti in materia di sicurezza e agibilità, con particolare riferimento alle distanze minime tra area di gioco, recinzioni e ostacoli fissi (quali pali di illuminazione e manufatti murari), nonché alle eventuali misure di protezione da adottare; valutare l’impatto dell’impianto sul contesto residenziale circostante, al fine di avviare un confronto costruttivo con i residenti dell’area, per individuare soluzioni equilibrate che consentano di coniugare la funzione sociale e sportiva dell’impianto con la tutela della qualità della vita, della sicurezza e della tranquillità del contesto urbano circostante; approfondire le possibili soluzioni tecniche e gestionali volte a ridurre l’inquinamento acustico e tutelare la privacy dei residenti; definire criteri per una regolamentazione equilibrata degli orari di utilizzo della struttura; verificare l’opportunità di installazione di sistemi di videosorveglianza nel rispetto della normativa vigente; acquisire chiarimenti puntuali in merito alle intenzioni dell’Amministrazione circa le modalità di gestione dell’impianto sportivo, con particolare riferimento all’eventuale affidamento a soggetti terzi, alla gestione diretta, ai criteri di accesso e utilizzo da parte della cittadinanza e alle misure previste per garantire controllo, manutenzione e sicurezza nel tempo.

Infine, Carta chiede la partecipazione alla seduta del RUP, Ing. Emanuele D’Avino, al fine di fornire chiarimenti tecnici sul progetto, sulle soluzioni adottate e sulla conformità dell’intervento alla normativa vigente.

Articolo precedente

GAETA SOCIALE: “NON SIAMO I BURATTINI DI NESSUNO”

Articolo successivo

INTERACT MAJORANA, I GIOVANI RISCOPRONO I BORGHI

Ultime da Politica