10 FURTI TRA TERRACINA E FONDI: CONDANNATI A 6 ANNI DI RECLUSIONE. RUBATI BICI NEI LIDI E ALIMENTI

Fondi e Terracina, condannati un quarantenne e un quarantatreenne gravemente indiziati per diversi furti

Sei anni di reclusione ciascuno per i due imputati accusati di una serie di furti commessi tra Fondi e Terracina, in particolare modo di biciclette elettriche. Oggi, 13 aprile, il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, ha condannato sia il 43enne F.M. (le sue iniziali), difeso dall’avvocato Alessia Righi, che il 41enne N.B. (le sue iniziali), di nazionalità marocchina, assistito dall’avvocato Stefano Marcucci.

I due imputati sono stati giudicati con il rito abbreviato. Per F.M., il pubblico ministero Giuseppe Aiello ha chiesto la condanna a 3 anni e 4 mesi, mentre per N.B. la richiesta è stata di 6 anni. Alla fine, il gup Cario ha stabilito per entrambi la medesima condanna a 6 anni di reclusione.

L’arresto di entrambi risale al 13 novembre scorso, quando i Carabinieri della Tenenza di Fondi e della Stazione di Terracina hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti dei due soggetti, il 40enne ed il 43enne, entrambi domiciliati in Fondi, noti alle forze dell’ordine, gravemente indiziati di ben 10 furti, di cui uno tentato, perpetrati tra Terracina e Fondi.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di Latina, Marco Giancristofaro, sono state avviate nell’agosto del 2024, quando si è registrata una recrudescenza di furti di biciclette elettriche, perpetrati nei predetti due centri abitati, in larga parte lasciate in sosta dai proprietari all’esterno dei lidi balneari, dove si recavano durante la giornata, lasciando i mezzi esposti alla pubblica fede. 

Attraverso l’analisi di vari sistemi di videosorveglianza, privati e pubblici, i militari sono riusciti a identificare gli odierni indagati, che avrebbero perpetrato gli svariati furti oggetto di contestazione, commessi durante l’estate 2024 e anche nei mesi successivi. 

Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di raccogliere indizi di colpevolezza a carico dei due uomini anche in ordine a furti di beni e generi alimentari trafugati su auto in sosta e attività commerciali, nonché per un tentato furto in un’abitazione a Fondi, commesso nel gennaio del 2025. Le indagini sono proseguite anche per recuperare i mezzi trafugati, il cui valore complessivo si aggira intorno a 30mila euro circa.

Dopo l’ordinanza eseguita a novembre scorso, il 40enne è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina, mentre il 43enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Nello specifico, i due uomini dovevano rispondere in concorso di quattro furti avvenuti a Terracina tra l’agosto e il settembre 2024: due biciclette parcheggiate per strada; un pacco batteria di una ulteriore bicicletta, dopo aver scavalcato il muro di cinta di una casa privata; infine, alimenti per circa 400 euro rubati al negozio “Le delizie dell’orto” a Terracina.

Di altri quattro episodi, avvenuti a Fondi, doveva rispondere il solo N.B. Circostanze verificatisi tra il luglio e il novembre 2024, oltreché a un fatto del gennaio 2025. In caso il 41enne si è appropriato di uno zainetto rubandolo all’interno di un’auto parcheggiata; un altro furto di una bicicletta dopo aver forzato la catena; la ruberia di bevande e bilancia elettronica sottratte al negozio “La Primizia” a Fondi.

Da ultimo, il tentato furto in un’abitazione, sempre a Fondi, per impossessarsi dei beni all’interno dell’appartamento.

Articolo precedente

RIFIUTA NARCO E ALCOL TEST: DENUNCIATO 37ENNE A TERRACINA

Articolo successivo

GIRO DI PROSTITUZIONE A VELLETRI: ARRESTATI UN UOMO E UNA DONNA

Ultime da Cronaca