Casa horror a Santi Cosma Damiano: animali vivi e morti. La denuncia diventata virale dell’attivista Enrico Rizzi
“Una situazione che va avanti da oltre 10 anni. Non dieci giorni, o mesi. Dieci anni – ha scritto in questi giorni Rizzi sui social – All’interno di questa villetta, una famiglia con una quarantina di gatti, alcuni che ho trovato morti. I continui solleciti alle autorità locali da parte dei vicini sono rimasti inascoltati, motivo per cui hanno deciso di chiamarmi. Siamo alla follia. Cittadini costretti a rivolgersi a me per chiedere aiuto.
Oggi ho fatto intervenire la Polizia Locale, l’On. Francesco Emilio Borrelli, il medico della Asl. Ho chiesto alle autorità che sono intervenute oggi di organizzare subito un incontro con tutti, per capire come agire. Mi hanno ascoltato”.
“Una casa dove vive una famiglia – marito, moglie e figlio – completamente sommersa dalla spazzatura e dall’abbandono. Una situazione fuori controllo. Disumana”, riprenda la storia la pagina social “Amici a quattro zampe. “È una storia che va avanti dal 2015. Undici anni di segnalazioni. Undici anni di esposti a carabinieri, sindaco, polizia, servizi di igiene, veterinari ASL. Undici anni in cui tutti sapevano. E nessuno ha davvero risolto. Ci sono state ordinanze. Interventi della polizia municipale. Segnalazioni dei servizi sociali. Ma oggi, dopo tutto questo tempo… la situazione è ancora quella mostrata nelle immagini: devastante.
I cittadini sono esasperati. Si sentono ignorati. Abbandonati. E allora fanno quello che ormai succede troppo spesso: chiedono aiuto a qualcuno che possa far rumore.
Interviene Enrico Rizzi. Riprende tutto. Mostra tutto. E soprattutto… chiama le autorità. “Ci sono animali vivi e mo*ti dentro la casa. È un reato. Lei ha l’obbligo di mandarmi una pattuglia. Dall’altra parte, la risposta è incredibile: Ma lei chi è?”
E lì la rabbia esplode: “Sono un cittadino che le paga lo stipendio e pretendo il rispetto delle leggi. Questo sono. Parole che fanno male. Perché raccontano una verità scomoda.
Lo scorso 8 aprile, dopo l’intervento di Rizzi, arrivano finalmente ASL e servizio veterinario. Il medico non ha dubbi: “La situazione è drammatica. Bisogna intervenire subito”. Si parla di un intervento urgente, ma da programmare nel modo corretto. E ancora una volta grazie a Rizzi, viene fissato un incontro operativo per la mattina di oggi, 9 aprile, per trovare una soluzione rapida e concreta.
