CITTÀ PUBBLICA, BIBLIOTECHE E PIAZZE DEL SAPERE: L’EVENTO AL MUG DI LATINA

Sabato 11 aprile 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso il MUG – Museo Giannini (via Oberdan 13, Latina), l’Associazione di segni e di bagliori promuove un incontro pubblico dedicato al ruolo delle biblioteche nella costruzione della città pubblica.

L’iniziativa vedrà la partecipazione, in collegamento da Bologna, di Antonella Agnoli, insieme a Gabriella Tufano, direttrice della Biblioteca universitaria del Polo Pontino della Sapienza, e Libera Marta Pennacchi dell’Archivio di Stato di Latina. L’incontro si concluderà con la proiezione di un filmato sulla “Biblioteca Stirling”, a cura di Emanuela Gasbarroni, testimonianza di una pagina significativa della storia culturale della città, messa a disposizione da Luigi Giannini.

L’appuntamento si inserisce in un percorso che l’associazione porta avanti da oltre due anni sul tema delle biblioteche di nuova concezione e dei centri socioculturali di prossimità, coinvolgendo scuole, insegnanti, associazioni e quartieri. Un lavoro che restituisce l’immagine di una città viva, che si muove, che produce relazioni e iniziative, e che chiede di essere riconosciuta e messa in connessione con le istituzioni.

Al centro della riflessione vi è la città pubblica, intesa come insieme di spazi ed edifici destinati alla vita e alle funzioni sociali. In questo quadro, le biblioteche – pubbliche e di iniziativa civica – rappresentano oggi infrastrutture fondamentali: luoghi aperti, accessibili e porosi, capaci non solo di custodire conoscenze, ma di attivare comunità, generare senso e favorire nuove interpretazioni.

In un contesto segnato da fragilità diffuse e nuove urgenze educative, l’obiettivo è quello di uscire da una dimensione frammentata e costruire un discorso comune, mettendo in relazione chi ha la responsabilità e la gestione di questi spazi con una società civile attiva e propositiva.

L’incontro sarà inoltre arricchito da contributi che intrecciano linguaggi diversi – dall’architettura alla riflessione sociale, fino alla dimensione culturale e narrativa – restituendo complessità e profondità al tema.

PROGRAMMA

Ad accogliere i partecipanti sarà l’installazione di Massimo Palumbo, “Ri_corda / libri, biblioteche e piazze del sapere”, pensata come un piccolo rito di passaggio: un invito a rallentare, sospendere il ritmo quotidiano e predisporre lo sguardo al tema dell’incontro.

Dopo l’introduzione di Paolo Costanzo, che richiamerà il percorso già avviato e le prospettive future, sarà proiettato il video “Biblioteche pubbliche. Luoghi di comunità” di Lorenzo Salone, con le voci delle ragazze e dei ragazzi che vivono gli spazi della Biblioteca Manuzio e di Lestrella Pop nel quartiere Q4.

Leonardo Majocchi entrerà quindi nel merito del tema “La città pubblica, le biblioteche e i centri socio-culturali di prossimità”, seguito dall’intervento di Laura Savelli, “La città di prossimità e il benessere”, in dialogo con il lavoro di Antonella Agnoli e con le più recenti riflessioni sulla città dei 15 minuti.

Un momento più evocativo sarà affidato a Stefania Savelli, con una lettura da La passeggiata di Robert Walser.

Seguiranno gli interventi di Gabriella Tufano, sul ruolo della biblioteca universitaria tra missione accademica e impegno sociale, e di Libera Marta Pennacchi, dedicato alla biblioteca dell’Archivio di Stato come “palazzo della memoria”.

Con Gianmarco Proietti emergeranno ulteriori spunti sul futuro della biblioteca a Latina, tra spazi urbani, visione e politiche pubbliche.

Prima di concludere la giornata, ovviamente aperta a chi vorrà portare il proprio contributo e prima di proiettare “Prove di Cantiere”, filmato di Emanuela Gasbarroni, quella domenica di giugno del 1996, quando disegnammo a terra, nella vera forma, la pianta del piano terra, della Biblioteca Stirling, Antonella Agnoli rivolgerà agli intervenuti le sue considerazioni sulla giornata e sui temi affrontati.

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