Saraniero e Avico (Movimento Cinque Stelle): “Nuovo CIM in Via Lavanga a Formia: pretendiamo chiarezza”
“Le passerelle di Rocca, Mitrano, Cenciarelli e soci hanno colpito questa mattina anche Formia per taglio del nastro del nuovo Centro Igiene Mentale a Via Lavanga. Nelle ultime ore, a seguito della pubblicazione della Determina concernente i lavori di manutenzione, ci sono sorte numerose perplessità per le quali annunciamo fin da oggi che non resteremo fermi o silenti.
Possiamo, però, già confermare che non riteniamo per nulla adeguati i locali scelti a Via Lavanga. Partendo da alcune considerazioni logistiche vista la vicinanza di una scuola fino a chiederci quali siano state le modalità utilizzate dalla ASL per strutturare il bando. Dalla determina emerge chiaramente che tra la pubblicazione della Delibera del 15.05.2025 per la ricerca dei locali e la registrazione della locazione scelta in Via Lavagna del 23.05.2025 sono passati appena otto giorni, compreso un sabato e una domenica. Una tempistica molto stretta per una decisione così importante, sopratutto, alla luce del fatto che non siamo a conoscenza se e quali altre proposte siano giunte. Come mai questa insolita celerità senza prevedere, tra l’altro, i 15 giorni previsti per legge per la pubblicazione dell’avviso? Soprattutto, inoltre, se consideriamo sia l’affitto di 3700 euro più iva mensili che il costo dei lavori dei locali di oltre 230mila euro che poteva, forse, far pensare ad un acquisto di una struttura già meglio disposta.
Dal punto di vista infrastrutturale i locali prima di essere adibiti ad una società di finanziaria e poi divenire sfitti per un lunghissimo periodo erano dello storico Pastificio Petrone: insomma dove prima si impastava il pane oggi è nato un centro di primissima importanza. Non ci sarebbe nulla di sbagliato se non fosse che dalle segnalazioni giunteci in questi giorni i locali dell’ambulatorio sarebbero sprovvisti di finestre, condizionatori e persino lavandini.
L’unica illuminazione giunge dalle vetrine disposte precedentemente ma per le ovvie ragioni di privacy sono state installate delle tende: è più che imbarazzate se parliamo di locali che dovrebbero garantire confort psichico e fisico ai pazienti e agli operatori. La politica stamane presente, la Asl, nella persona del Direttore Generale Cenciarelli, saranno in grade di spiegarci le motivazioni e le modalità con le quali sono stati scelti e adibiti questi locali? Di certo non ci accontenteremo della solita propaganda vista stamane sulla pelle dei cittadini”.
Così, in una nota, Marco Saraniero (Referente Movimento 5 Stelle Formia) e Simone Avico (Referente Movimento 5 Stelle Sud Pontino).
