COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA A LATINA, PD: “REGIONE E COMUNE CONTRO I PIÙ FRAGILI”

Campagna e Majocchi
Campagna e Majocchi

CAA, Campagna e Majocchi (PD): “Regione e Comune contro i più fragili. Sulla CAA serve una delegazione unitaria in Regione”

“La cosiddetta filiera di governo continua a creare problemi a Latina a causa dei tagli lineari ai servizi essenziali che si traducono in difficoltà per i più fragili”. Lo dichiarano i consiglieri comunali del Partito Democratico Valeria Campagna e Leonardo Majocchi.

“Da mesi – attaccano i consiglieri dem – denunciamo le gravissime criticità sul servizio di Comunicazione Aumentativa Alternativa nelle scuole, oggi fortemente ridimensionato. Si tratta di una delle pagine più critiche dell’amministrazione guidata dalla sindaca Celentano, che ha scelto di non intervenire per garantire un servizio fondamentale”.

“I fatti sono chiari: la Regione Lazio, guidata dal presidente Rocca, lo scorso anno ha ridotto drasticamente le risorse destinate al Comune di Latina, passando da 500 mila a 200 mila euro. Di fronte a questo taglio, avevamo chiesto all’allora assessora all’Istruzione Tesone di compensare con risorse comunali, senza ottenere alcuna risposta. Abbiamo inoltre presentato un emendamento al bilancio di previsione da 200 mila euro per rafforzare il servizio CAA, ma è stato respinto dalla maggioranza” sottolineano Campagna e Majocchi.

Le criticità emerse anche nell’ultima Commissione Istruzione confermano quanto denunciato: servizio insufficiente, operatori penalizzati e studenti privati della necessaria continuità educativa.
I consiglieri si sono rivolti direttamente alla neo Assessora Censi. “Abbiamo chiesto alla nuova assessora all’Istruzione, Federica Censi, di affrontare con la massima urgenza la questione, reperendo le risorse necessarie per garantire condizioni di lavoro dignitose alle operatrici e assicurare un servizio stabile e continuativo a bambine e bambini con difficoltà” dichiarano i consiglieri.

Per Campagna e Majocchi punto politico centrale resta il ruolo della Regione. “Abbiamo chiesto al presidente della Commissione Istruzione, Mauro Anzalone, di attivarsi per ottenere un incontro con l’assessore regionale Alessandro Calvi, al fine di individuare una soluzione e ripristinare i fondi necessari. È questo l’unico modo per garantire continuità al servizio di assistenza educativa scolastica e alla CAA”.

“Abbiamo già interessato il gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale – aggiungono – che si era già attivato nei mesi scorsi. Ora è indispensabile che la Regione riveda la propria posizione, anche alla luce dell’annunciata mancata riconferma del servizio per gli anni futuri, che scaricherebbe ulteriori responsabilità sui Comuni”.

“Per questo proponiamo di costruire una delegazione istituzionale unitaria, composta da maggioranza e opposizione, per recarsi in Regione e affrontare concretamente il problema. Su temi come il diritto allo studio, l’inclusione e i servizi per la disabilità non possono esserci divisioni né strumentalizzazioni politiche. Serve responsabilità e un impegno condiviso per tutelare lavoratrici e lavoratori del settore e garantire un servizio adeguato agli studenti più fragili. Latina non può permettersi passi indietro su diritti fondamentali” concludono Campagna e Majocchi.

Articolo precedente

CHILI DI OLIO SPACCIATO PER EXTRAVERGINE: ASSOLTA LA SOCIETÀ DI APRILIA

Articolo successivo

CASE DI COMUNITÀ A FORMIA E GAETA. LE REAZIONI DELLA POLITICA

Ultime da Politica