La Polizia di Stato, nell’ambito di un’attività coordinata dalla Procura di Latina, ha eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo indagato per i reati di furto e resistenza a pubblico ufficiale.
Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura, scaturisce da un’attività investigativa che ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a suo carico.
Al centro delle indagini, un furto di autovettura avvenuto ad Aprilia. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe rubato un’auto in pieno centro e, una volta individuato dalle forze dell’ordine, avrebbe tentato la fuga mettendo a rischio la sicurezza della circolazione stradale.
Determinante per il rintraccio è stato il sistema GPS installato sul veicolo, che ha consentito agli agenti della Polizia Stradale di Roma di intercettare l’uomo poco dopo il furto. Alla richiesta di fermarsi, quest’ultimo avrebbe ignorato l’alt, proseguendo la marcia. La fuga si è conclusa solo dopo che il mezzo è stato arrestato sulla carreggiata e il conducente ha tentato di dileguarsi a piedi, venendo però raggiunto e bloccato dagli agenti.
Alla luce degli elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto sussistenti esigenze cautelari, anche in considerazione del concreto pericolo di reiterazione di analoghi reati e dei precedenti specifici a carico dell’indagato.
L’uomo è stato quindi sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, con applicazione del dispositivo elettronico di controllo, il cosiddetto “braccialetto elettronico”.
L’operazione è stata eseguita dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Aprilia, delegati all’esecuzione del provvedimento.
