RAPINA NOTTURNA A UNO STABILIMENTO DI SCAURI: ASSOLTO 24ENNE DI MINTURNO

Era il 3 settembre del 2021 quando i Carabinieri della Stazione di Minturno videro F.A. (le sue iniziali), 24enne del luogo, pluripregiudicato, allontanarsi da una strada laterale del lungomare di Scauri.

I militari dell’Arma, insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo e dalla circostanza che lo stesso appariva tumefatto e con abbigliameto che lasciava trasparire segni di recente colluttazione, lo fermavano e alla difficoltà dell’uomo di spiegare i motivi della sua presenza sul luogo avviavano una rapida indagine, che portava a scoprire che il proprietario di uno stabilimento balneare del luogo aveva subito una rapina all’interno dei locali da parte di due uomini, dove gli veniva sottratto un borsello con all’interno del denaro, fatto dal quale scaturiva successivamente – a suo dire – una colluttazione per il recupero dei beni sottratti.

Il Tribunale di Cassino, in composizione collegiale, ha condannato lo scorso anno il giovane minturnese a 3 anni di reclusione per la tentata rapina non credendo all’impostazione difensiva che riteneva inverosimile e contraddittorio il racconto della persona offesa, tanto che del secondo uomo non vi era alcuna traccia.

La decisione è stata, tuttavia, ribaltata in sede di Appello. È stata la Seconda Sezione Penale della Corte di Appello di Roma ad accogliere l’impugnazione proposta dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, difensore del giovane 24 enne, mandandolo assolto, condividendo le censure mosse dalla difesa sulla contraddittorietà del racconto e sulla credibilità della persona offesa.

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