Un appuntamento che unisce informazione, testimonianza diretta e impegno civile. Sabato 28 marzo 2026, alle ore 18.00, l’Aula Magna “A. Troisi” dell’Istituto Tecnico Nautico “G. Caboto” di Gaeta ospiterà il settimo incontro della 12ª stagione dell’Associazione Confronti, dedicato a un tema di stringente attualità: “Bambini, conflitti ed emergenza del pianeta”.
Ospite d’eccezione sarà Andrea Iacomini, giornalista e portavoce di UNICEF Italia, da anni impegnato in prima linea nei contesti più fragili del mondo. Un testimone diretto che porterà al pubblico il racconto delle crisi umanitarie che colpiscono milioni di bambini, tra guerre, malnutrizione e cambiamenti climatici.
L’incontro offrirà anche un momento culturale intenso con la lettura di alcuni brani del nuovo libro di Iacomini, “La forza sia con te”, affidata alla voce di Simona Noce. L’opera, già presentata con successo in diverse città italiane dopo il debutto romano di gennaio, racconta la drammatica realtà del conflitto in Ucraina attraverso uno sguardo umano e diretto.
Nel libro, Iacomini descrive un viaggio tra macerie e speranza, dove la quotidianità si intreccia con il suono degli allarmi e delle esplosioni. Il titolo, tratto da una frase pronunciata da un’app di allerta aerea, assume un significato simbolico: la forza non è solo sopravvivenza, ma dignità, resistenza e umanità. Protagonisti silenziosi ma centrali sono i bambini, capaci di custodire sogni anche nei contesti più drammatici.
I proventi dei diritti d’autore del libro saranno interamente devoluti ai progetti UNICEF in Ucraina, rafforzando ulteriormente il valore concreto dell’iniziativa.
Andrea Iacomini, attivo in UNICEF dal 2008 e portavoce dal 2012, ha partecipato a missioni in aree di crisi come Siria, Libano, Libia e Sierra Leone, oltre all’Ucraina. Autore di saggi, romanzi e testi teatrali, è stato insignito del Premio Internazionale Ignazio Silone per il suo impegno umanitario. Negli ultimi anni ha incontrato migliaia di studenti in tutta Italia, promuovendo una cultura della solidarietà e dei diritti dell’infanzia.
L’evento, a ingresso libero, rappresenta un’importante occasione per la comunità locale per riflettere su temi globali e urgenti, attraverso la voce di chi li vive in prima persona.
